Il successo del Palio dell’Alemanna, una Gela che guarda al turismo e cultura

Si guarda già alla nuova edizione del Palio dell’Alemanna, dopo il grande successo riscosso in questi due giorni in cui Gela ha vissuto le atmosfere medievali. Seguito con passione e entusiasmo da un foltissimo pubblico, l’evento ha dato il via ai riti dei festeggiamenti dedicati a Maria Santissima dell’Alemanna. Nato da una idea dell’archeologo Giuseppe La Spina l’evento ha visto la collaborazione e l’alleanza sociale costruita tra “Cantiere Gela”, il Comune di Gela, i club service della città e delle scuole e di diverse imprese, tra cui Eni. .

Soddisfazione è stata espresso dall’organizzatore Giuseppe La Spina. “La macchina organizzativa ha funzionato perfettamente grazie alla comunione di intenti tra le associazioni, i club service e i privati che per mesi hanno lavorato per assicurare uno spettacolo unico e straordinario alla città. L’atmosfera che siamo riusciti a ricreare ha permesso al pubblico, che ha assiepato ogni angolo del centro storico, di godere di numerose performance d’arte che hanno allietato la nostra città in festa”.

“Il Palio dell’Alemanna – ha affermato il dott. Michele Curto, tra gli animatori volontari di Cantiere Gela – è una risposta di giovani e famiglie, associazioni e gruppi alla trasformazione economica della città. La straordinaria forza di “Cantiere Gela” che ha lavorato per costruire la rete urbana che ha realizzato questo grande evento prova trasformare ogni giorno le idee in azioni attraverso il metodo della progettazione partecipata”.

Il Palio dell’Alemanna ha dato delle potenzialità di crescita di un territorio che non vuole rinunciare al turismo e all’indotto che muove l’economia del territorio.

L’evento è stato patrocinato dall’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo che lo ha inserito, per la prima volta nella provincia di Caltanissetta, nel circuito degli eventi turistici in Italia.