Suicidio detenuto a Balate, 31 i casi da inizio anno

Aveva 30 anni, e doveva ancora scontare una pena di due anni per droga, ma non ha retto più. Un detenuto di carcere Balate si è impiccato mercoledì all’alba, dopo il fallimento di un affidamento in prova ai servizi sociali, che gli ha precluso la possibilità di avere misure alternative al carcere. A darne notizia è stata l’associazione “Ristretti Orizzonti, che rivela come con il caso Gela siano saliti a 31 i casi di detenuti che si sono  tolte la vita in carcere, dall’inizio del 2015. Abbassata anche la media di età, che dai 41 è arrivata a 37 anni. Da segnalare anche l’aumento di suicidi da parte di detenuti stranieri, che è passato dal 15% al 30%, e supera quello degli italiani.