Sviluppo Democratico: il 2018? L’anno del fallimento politico di Gela. Sfiducia al sindaco per campagna elettorale non per il bene della città

Sviluppo democratico tira le somme dell’anno che sta per concludersi, caratterizzato dal  “disastroso risultato prodotto da una politica, con la “p” minuscola, sempre più interessata a logiche di spartizioni partitiche e sempre meno alla risoluzione dei bisogni dei territori in cui operano, oltre alla solita enunciazione di buoni propositi che fanno rima, da oramai troppo tempo, con agricoltura, turismo, decoro, rapporti con Eni per la fase di riconversione industriale. “

” Dietro questi buoni propositi, si celano i compitini di inizio anno, per ripercorrere le solite vecchie alleanze politiche, che hanno mal governato questo paese e che hanno portato alla sfiducia di una intera assise civica.”

“Sembra – ha affermato Salvino Legname, presidente di Sviluppo Democratico- che i partiti si siano accorti di tutto, solo oggi, ma di fronte al fare sono imbarazzati ed inadeguati assumendo spesso un atteggiamento denigratorio fino al punto di decidere di lasciare la città senza un governo politico, in grado di decidere democraticamente le scelte più idonee per il bene dei nostri concittadini.
Prima la sfiducia al Sindaco, poi la falsa richiesta di licenziamento del commissario straordinario. E dopo cosa chiederanno? Mandare via i gelesi da Gela?
Dimenticavo, a questo ci hanno pensato già con decenni di decisioni errate, privi di una visione strategica per il territorio.”

“E quando con spirito democratico si è riusciti a trovare unione di intenti, la politica dei partiti, quella dei Senatori, Onorevoli Deputati Regionali e Nazionali, scesi a fare il tifo per la sfiducia, quelli della politica con la “p” minuscola, con noncuranza, nega, distorcendo la realtà, dimenticando che gli atti scritti rimangono a futura memoria. ” Ha continuato Legname. 

“È il caso del regolamento comunale sulla democrazia partecipata, con cui la Giunta, con l’approvazione a maggioranza assoluta del Consiglio Comunale, ha promosso e favorito la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica locale,  attivando una stretta collaborazione tra cittadino ed ente locale, stimolando la partecipazione fattiva alla vita politica ed amministrativa del proprio territorio, che ha portato a ricevere a seguito del bando pubblico di agosto, alcune proposte che possano incidere sulla vita quotidiana di ognuno di noi, finanziate con risorse regionali per oltre 50 mila euro. “

“Dunque, come mai il coordinatore cittadino del movimento 5 stelle, critica oggi, il documento votato proprio dai suo ex consiglieri pentastellati?

Quando si è incapaci di svolgere il proprio ruolo si cerca sempre l’alibi scaricando sugli altri le responsabilità del proprio fallimento.”

“Ricorderemo il 2018, come l’anno del fallimento della politica gelese, tutta presa dai preparativi della campagna elettorale tanto agognata ed inconsapevoli del danno prodotto alla città. ”

“Tuttavia, per il 2019, noi di Sviluppo Democratico, vogliamo portare alla città e ai nostri concittadini l’augurio di  continuare a credere al cambiamento che passerà da un solo gesto. Il voto. Magari un gesto creativo e rivoluzionario, che inciderà sul futuro dell’intera comunità, sperando che nel frattempo il Commissario Straordinario, tutto preso dai tagli ai servizi, che con fatica la Giunta ha mantenuto, consapevoli che dietro ogni servizio c’e’ un uomo e una donna che lavora e una famiglia che ne usufruisce,  sappia gestire l’ordinario senza perdere le opportunità create per il rilancio del territorio, che tra Patto per il Sud, Area di Crisi e Agenda Urbana, contano circa mezzo miliardo di euro, per la riqualificazione urbana, il miglioramento dei servizi al cittadino e l’incentivazione per i nuovi insediamenti produttivi, e la cui perdita segnerebbe la fine di un percorso di rilancio per la nostra città. ” Ha concluso