Tag: Area metropolitana di catania

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Area metropolitana di Catania, Gelensis attacca il sindaco: “Basta alla politica dei bla bla bla, torni a dialogare con i cittadini”

Le promesse del sindaco Domenico Messinese sulla vicenda dei liberi consorzi sono come le promesse di Pulcinella. È questo il timore di Gelensis Populus, che ha definito buttate al vento le parole del primo cittadino,”solo al fine di accattivarsi il consenso degli oltre 23mila cittadini che hanno creduto alla battaglia partecipando al referendum del 2014″. 

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Gela e Piazza Armerina passano a Catania: “Una svolta epocale a cui anche Niscemi non potrà rinunciare”

Una svolta epocale, è stato definito così il passaggio di Gela prima e di Piazza Armerina ieri all’area metropolitana di Catania dai rappresentanti dei comitati promotori gelesi, piazzesi e niscemesi Filippo Franzone, Salvatore Murella e Luigi Gualato.

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Franzone: “Gela ha ribaltato la storia e ha scelto per il futuro”

“Oggi è stata vissuta a Gela una pagina di storia”. Inizia così una lettera del Comitato per lo Sviluppo dell’Area Gelese, presieduto da Filippo Franzone, dopo la decisione di oggi del Consiglio comunale che ha sancito il passaggio della città all’area metropolitana di Catania.

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“La storia siamo noi”, Gela verso Catania: una lezione di democrazia all’Italia

“La storia siamo noi. Può sembrare una delle tante frasi fatte o semplicemente il titolo di un programma televisivo, ma non lo è. Forse per la prima volta in Italia, la popolazione con uno sforzo costante nel tempo riesce a smuovere ciò che tutti pensavano fosse irremovibile. Accade in Sicilia, a Gela, la città che in troppi hanno maltrattato e che, però, ha dato e sta continuando a dare una lezione di democrazia a tutta l’Italia”.

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Il “sì” di Gela Città: Di Modica, Malluzzo e Panebianco uniti verso l’adesione all’area metropolitana di Catania

Gela Città dice sì all’ingresso nell’area metropolitana di Catania. I tre consiglieri Angela Maria Di Modica, Cristian Malluzzo e Giovanni Panebianco già un mese fa si erano resi disponibili a partecipare e a collaborare, incontrando i due comitati promotori, affinché dopo due secoli si potesse cambiare finalmente la storia della città.