Tagli ridotti per sanità nissena: Gela potrà avere Utin e Breast Unit

Il taglio di 5 milioni per  l’Asp Cl 2 è stato frutto di errore di calcolo. Questo quanto emerso nell’incontro che i sindaci del nisseno hanno avuto a Palermo con l’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi. Era stato   fatto notare più volte  dai sindaci nisseni che il tetto di spesa di  138 milioni di euro, assegnato alla sanità del territorio, avrebbe sottodimensionato i servizi sanitari e il relativo personale. Adesso senza i tagli ci saranno buone probabilità che si possa concretizzare a Gela l’Utin (Unità di terapia intensiva neonatale), di Breast Unit (Unità mulitdisciplinare di oncologia) e di Oncoematologia, un oncologo verrà assegnato al Vittorio Emanuele. Un territorio di così alto rischio ambientale, non può farsi mancare tali reparti. E questo è quanto il sindaco Domenico Messinese, ha più volte sottolineato al manger dell’Asp Carmelo Iacona.