Tagli stipendi consiglieri e sindaco. A Gela scatteranno tra 5 anni

Niente riduzione degli stipendi per sindaci e consiglieri. L’Ars ha rinviato l’adeguamento al resto d’Italia dei compensi a decorrere dalle prossime elezioni. Quindi la diminuizione del 20%, che sarebbe dovuta scattare da subito, è stata frenata da un emendamento che con queste otto parole «A decorrere dal primo rinnovo dei consigli comunali» ha salvato consiglieri e sindaci in carica. Ciò vuol dire che, dato che in Sicilia le elezioni dei 390 Comuni siciliani non avvengono contemporaneamente, la nostra città, come quella di Agrigento, Enna, Marsala e negli altri 50 centri in cui si è votato due settimane fa, il taglio scatterà solo fra 5 anni e sindaci e consiglieri manterranno lo stipendio più alto rispetto a tutti i colleghi italiani. In questo modo in Sicilia slittano i risparmi che dovevano ammontare a 48 milioni l’anno. L’emendamento è stato approvato con voto segreto dopo che tutti i partiti ad eccezione dei grillini si erano dichiarati a favore.

 
 
 

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