Taglio del nastro nella biblioteca intitolata alla memoria dell’avvocato Giovanni Casano

È stata Albina Randazzo, vedova dell’avvocato Giovanni Casano, a inaugurare la biblioteca della legalità, intitolata alla memoria del compianto marito all’istituto comprensivo “Albani Roccella”.

Un’intera giornata dedicata al ricordo, in coincidenza con l’anniversario della morte del giudice Giovanni Falcone e degli uomini della sua scorta, caratterizzata da due momenti particolari. Il primo ha riguardato la premiazione del concorso “Costruttori di legalità”, al quale hanno partecipato le scuole primarie e secondarie della città e una di Caltanissetta con poesie, cartelloni, video e disegni.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stato l’istituto “Don Milani”di Caltanissetta, secondo posto per il terzo circolo e per l’istituto comprensivo “Enrico Mattei”, terzo il quarto circolo “Luigi Capuana” e il comprensivo “Giovanni Verga”. Nella seconda parte della giornata, invece, taglio del nastro nella biblioteca intitolata a Giovanni Casano. Presenti l’assessore all’istruzione Licia Abela e gli avvocati Giacomo Ventura e Ignazio Emmolo.