Tari cara e città sporca, lamentele dei cittadini. Fasulo: con raccolta differenziata, solo un terzo dei rifiuti ormai va in discarica

Numerose sono le lamentele susseguitesi in questi giorni nella nostra città a causa del rincaro sulla nuova tassa sui rifiuti che scadrà il 16 novembre prossimo. Si tratta della Tari, introdotta da governo nazionale con la Legge di Stabilità e destinata a finanziare integralmente i costi del servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti a carico dell’utilizzatore. La nuova tassa, che ha sostituito la Tares/TIA, si compone di una quota fissa  (costi per servizi di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti rapportati in base alla superficie) e di una quota variabile (costo per quantità di rifiuti prodotti, servizio e costo di gestione, rapportato al numero dei componenti, per le utenze domestiche, e alla categoria di appartenenza per quelle non domestiche), la somma di queste due parti costituisce l’imponibile dovuto. Le lamentele arrivano, non solo dai cittadini, ma anche dai commercianti, già provati dalla crisi economica, stanchi di pagare sempre più tasse e di vedere le vie del centro sommerse di immondizia in qualsiasi ora del giornata. Lo stato di degrado della città è sotto gli occhi di tutti; una raccolta differenziata porta a porta che in tanti considerano fallimentare, e in tanti hanno messo in evidenza la mancata distribuzione dei sacchetti di plastica. Intanto il sindaco Angelo Fasulo ha asserito che la distribuzione dei sacchetti è già avvenuta nella zone di Manfria, Modernopoli e Roccazzelle e che nei prossimi giorni, tutta la città verrà fornita anche di secchi, oggi verranno distribuiti a Macchitella e Villaggio Aldisio. Il sindaco ha sottolineato come  nonostante le difficoltà che si sono incontrate con il passaggio dalla raccolta unica a quella differenziata, la nostra città risulti tra le più virtuose. “Dall’inizio della raccolta differenziata – ha detto Fasulo – abbiamo ottenuto una diminuizione di un terzo sui rifiuti che venivano conferiti in discarica. Questo determina un allungamento della vita della discarica. Per  quanto riguarda la Tari si tratta di una tassazione nazionale, è stata approvata da noi a ottobre, capisco che la scadenza è vicina, ma i tempi della bollettazione sono questi”. Intanto le “micro discariche” sui marciapiedi della nostra città non accennano e diminuire e  in molti vorrebbero i contenitori differenziati in tutta la città e non solo nelle isole ecologiche. 
 

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