Tavolo tecnico a Palermo sulla Vertenza Eni: settimana decisiva sulle sorti di Gela

Si terrà oggi  alle ore 16:00 il tavolo tecnico convocato dal governatore  Rosario Crocetta, in cui verranno stabilite le condizioni per ottenere la deroga della cassa integrazione nell’incontro che si terrà Mercoledì prossimo al Ministero del Lavoro. Al tavolo parteciperanno  Eni,  le confederazioni sindacali, il prefetto di Caltanissetta e  i funzionari regionali. Intanto oggi i lavoratori hanno intensificato la protesta e i presidi, bloccando anche i gli lavoratori turnisti dipendenti  della raffineria e dell’amministrazione di Enimed. Bloccati anche a oltranza i pozzi petroliferi, e l’ingresso della stazione di rilancio del gas libico che arriva in Sicilia attraverso il metanodotto sottomarino Greenstream, destinato a Germania e Francia. “Si è persa la traccia del protocollo Eni, e la politica ha fatto fare a Eni ciò che ha voluto, vogliamo la bioraffineria, lo sviluppo sostenibile, il lavoro e la salute”, ha detto il segretario della Cgil Ignazio Giudice. Questa è una settimana decisiva per le sorti della raffineria a Gela che aveva fino a un paio di anni fa tra diretto e indotto, circa 3000 lavoratori, che trascinavano un’intera economia. Domani intanto una intera  città parteciperà allo sciopero nazionale promosso dal consiglio comunale di Gela, che vedrà accanto agli operari, i commercianti, gli artigiani, le associazioni, le imprese. Parteciperà anche la Chiesa con i sacerdoti che chiedono il rispetto del protocollo d’intesa, la riconversione in Green Refinery della sede gelese, e il rilascio delle autorizzazioni ministeriali, anche per l’avvio dei lavori di bonifica del territorio. Tutto questo verrà trattato mercoledì prossimo al Ministero per lo sviluppo economico, che vedrà la presenza del sindaco Domenico Messinese, il presidente Rosario Crocetta.