Tavolo tecnico sulla questione finanziaria di Caltanissetta: la provincia non è in condizione di assicurare tutti i servizi

   Il commissario ad acta Vincenzo Raitano e la dirigenza dell’ente al completo, unitamente agli onorevoli Alessandro Pagano, Gianluca Miccichè, Giuseppe Arancio, Giancarlo Cancelleri e i rappresentanti delle tre sigle sindacali unitarie della Fp si sono ritrovati al tavolo tecnico per esaminare l’attuale e allarmante situazione finanziaria dell’ente. Quello che è emerso è che allo stato attuale l’ente, nonostante l’erogazione della seconda tranche delle somme assegnate dalla Regione al fondo Province e le accise recuperate dallo Stato, non è nelle condizioni di assicurare la piena funzionalità di tutti i servizi.  Il dott. Alberto Nicolosi, dirigente del settore finanziario, ha  ripercorso il lungo iter dei mesi scorsi durante i quali più volte è stata segnalata alla Regione la carenza di disponibilità finanziarie (in quattro anni i trasferimenti si sono ridotti di circa 17 milioni), mentre anche da parte dello Stato è pervenuta il mese scorso una richiesta di contribuzione pari a 1,3 milioni di euro a titolo di contributo al risanamento della finanza pubblica (D.L. 66/2014), il tutto ad aggravare la già pesante situazione dell’ente. Lo stesso Nicolosi ha altresì ricordato come la Provincia di Caltanissetta vanti un credito, proprio nei confronti dello Stato, di ben 45 milioni di euro (assegnazioni annuali), e vani sono stati finora i decreti ingiuntivi attuati per il recupero di tali somme. Su questo specifico fronte l’on. Pagano s’è impegnato ad intervenire a  Roma già nei prossimi giorni. L’on. Miccichè, dopo avere anch’egli ripercorso le vicende finanziarie dell’ente, s’è fatto promotore di varie iniziative da svolgere prossimamente  presso i competenti organi regionali e che sono state condivise e verranno supportate dagli onorevoli Arancio e Cancelleri. I sindacati hanno chiesto maggiori garanzie sulla chiusura del bilancio previsionale dell’ente, e maggiori certezze per il nuovo esercizio, rivendicando il fatto di come la Provincia di Caltanissetta sia risultata ente virtuoso: di certo rimane lo stato di agitazione del personale, che non esclude anche il passaggio a più incisive forme di protesta.

 

Articoli correlati