Tekra, incontro in Comune, sindacati: “Più chiarezza o sarà sciopero”

Si è svolto oggi l’incontro richiesto dalla CGIL e dalla UIL, presso il Comune di Gela, per chiarire le posizioni dei lavoratori della Tekra, la ditta che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Gela, assente alla riunione.

Fra gli argomenti trattati la lentezza con la quale il Comune stia procedendo nel verificare cosa deve e cosa non deve alla Tekra, in relazione del servizio mensilmente eseguito.

“Oggi – si legge in una nota – si è appreso che ci sono fatture non pagate che risalgono al 2014, anno che precede l’elezione dell’attuale sindaco. Non è compito del sindacato dei lavoratori entrare nelle scelte politiche e amministrative dei primi cittadini, degli assessori all’ecologia e al bilancio, ma è chiaro che nell’appalto dei rifiuti qualcosa non va, i conti non tornano, tanto che la giunta, dopo il confronto con CGIL e UIL, ha chiesto chiarimenti interni e verifiche con le ripartizioni bilancio ed ecologia per venirne a capo”.

Il sindacato dei lavoratori intanto ha scritto al Prefetto di Caltanissetta e alla Commissione nazionale di garanzia per i servizi pubblici essenziali per iniziare le procedure di raffredamento e programmare lo sciopero per la prima settimana di giugno, come dice la legge.

“Una valutazione va fatta – conclude la nota –  tra le considerazioni che non tornano vi è la percentuale di differenziata e le tasse che pagano i cittadini. Il servizio dovrebbe essere di qualità maggiore e invece non lo è e in più i centoquaranta dipendenti ad oggi non hanno notizie della loro retribuzione e della modifica delle ore di lavoro, come da contratto collettivo nazionale. Il sindacato rivendica chiarezza al fine di evitare azioni di lotta che bloccherebbero la città, rendendo l’igiene pubblica più precaria del quotidiano”.