Tekra, lavoratori in attesa di mensilità, Giudice: “I cittadini non c’entrano con i debiti fuori bilancio”

Chiesto al sindaco Domenico Messinese e alla giunta municipale un incontro urgente alla presenza della Tekra, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Gela, per discutere della situazione dei lavoratori che attendono ancora la retribuzione di una mensilità arretrata e ampiamente maturata. A inoltrare questa richiesta, come annunciato qualche giorno fa, è stata la CGIL, per nome del suo segretario generale Ignazio Giudice. “Riteniamo doveroso – ha scritto in una nota Giudice – pretendere chiarezza a tutela dei lavoratori che nulla c’entrano con le diverse posizioni politiche che vedono i consiglieri comunali divisi in materia di debiti fuori bilancio. Esclusivo interesse della CGIL è far ricevere subito la retribuzione di gennaio 2016, unico mese mancante, a tutti i lavoratori. È nostro interesse, a difesa del giusto utilizzo del denaro pubblico, comprendere chi mente e chi dice il vero“.

La Tekra infatti, secondo quanto sostenuto dal sindacalista, in diversi incontri istituzionali ha affermato di dover ricevere svariati milioni di euro per servizi aggiuntivi del biennio trascorso da parte del Comune di Gela, lo stesso Comune che, sempre secondo quanto riportatonda Giudice, non si è mai espresso ufficialmente in merito.

“In tutto questo cosa c’entrano i cittadini? – continua la nota – cosa c’entrano i lavoratori e le loro famiglie? A parere delle CGIL, la commissione d’indagine sui rifiuti dovrebbe ascoltare anche le forze sociali e i lavoratori. Avere conferma della piena applicazione dei diritti – ha concluso Giudice – non è secondario per la piena affermazione della trasparenza amministrativa”.

Articoli correlati