Tenta di rubare una motoape all’ospedale di Gela. Tre arresti e tre denunce

Tre arresti e tre denunce. Questo è il risultato dell’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dagli agenti del Commissariato di Gela, coordinati dal questore Bruno Mengale. Arresto scattato ieri pomeriggio  nei confronti del gelese Giuseppe Simone Morello, di 21 anni, poiché trovato in possesso di 10 dosi di sostanza stupefacente (gr. 10 circa) del tipo marijuana, nella stessa operazione denunciato anche gelese O. E., di 23 anni, poichè i due giovani sono stati sorpresi a bordo di un’autovettura in transito al lungomare di Gela.  I due  alla vista della pattuglia hanno tentato di eludere il controllo, ma dopo un breve inseguimento sono stati raggiunti dagli agenti, che hanno proceduto ad una perquisizione personale  e del mezzo: in una tracolla posta nel sedile posteriore dell’auto  trovato lo stupefacente già confezionato con il cellophane. Morello è stato  posto agli arresti domiciliari, lo stesso era stato raggiunto il 27 ottobre del 2015 per l’operazione “Parenti serpenti”.

Alle ore 2:00 di stamani, inoltre, gli agenti hanno arrestato in flagranza del reato di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, nonchè lesioni personali, Samuele Palmeri gelese di 21 anni. In particolare il giovane si è reso responsabile del tentato furto di una motoape  parcheggiata all’interno dell’Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele  di Gela, di proprietà del nosocomio gelese. L’arrestato era stato notato dal personale della vigilanza privata  in servizio nell’ospedale, e  nel tentativo di dileguarsi  ha  ripetutamente colpito la guardia giurata in servizio di vigilanza, che nel frattempo aveva allertato il Commissariato, provocandogli lesioni guaribili in 15 gionr, proprio per evitare l’arresto. Palmeri è stato posto agli arresti domiciliari. Tra l’altro durante tale attività di cattura e arresto, sono stati individuati due soggetti gelesi, ritenuti complici di Palmeri  che sono stati deferiti a P.L. per il medesimo reato.Tratto in arresto Mario Luca Anzaldi gelese di 39 anni, che dovrà  espiare la pena della reclusione in carcere di 2 anni e 10 mesi , perchè colpevole del reato di furto aggravato e ricettazione.-

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