Tenta di uccidere un albanese in Lombardia, ma poi fugge in Sicilia. I Carabinieri di Gela lo arrestano

Ha tentanto di uccidere un ventisettenne albanese residente a Melzo (Mi), e poi è fuggito in Sicilia, Protagonista è un  32enne originario del nisseno, residente a Nova Milanese (MB), già destinatario di una condanna per omicidio, commesso nel 2001, quando era ancora minorenne.

Sono bastate 48 ore per permettere ai Carabinieri della Compagnia di Desio (MB) per risolvere il tentato omicidio accaduto nel pomeriggio del 28 giugno scorso in Via del Parco di Muggiò. Soccorso da alcuni passanti e trasportato in codice rosso presso il pronto soccorso dell’Ospedale “S. Gerardo” di Monza, il giovane albanese è stato sottoposto ad un intervento chirurgico che gli ha salvato la vita.

La serrata attività investigativa che ha visto i militari dell’Aliquota Operativa impegnati nell’analisi dei dati di traffico dei telefoni cellulari del ferito, nella disamina dei filmati dei sistemi di videosorveglianza e nell’esame di una agenda ritrovata nell’abitazione del 27enne, sulla quale erano riportate annotazioni riconducibili all’attività di spaccio, congiuntamente ad alcuni dettagli forniti dalla vittima al risveglio dal coma, hanno consentito di ricostruire la vicenda e stringere il cerchio attorno al fuggitivo.

All’origine del fatto di sangue sembrerebbe esserci la consegna di 1 kg. di marijuana, ottenuto il quale l’aggressore non ha esitato ad esplodere due colpi di pistola all’indirizzo del pusher, uno dei quali lo ha centrato alla schiena, dandosi poi alla fuga a bordo dell’auto di quest’ultimo, ritrovata abbandonata a Nova Milanese.

Le manette sono scattate nella serata di martedì 5 luglio, quando il 32enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela (CL), su indicazione dei colleghi di Desio, in esecuzione del decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.

Condotto presso la Casa Circondariale di Gela, il fermato dovrà rispondere di tentato omicidio, rapina aggravata, porto illegale di arma da sparo e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.