Terremoto in giunta, Greco: “Solo gli avventurieri possono accettare l’invito del sindaco”

“Mi rifiuto di pensare che delle forze politiche serie, con dei riferimenti ideologici ben precisi, decidano di partecipare a questo gioco dai contorni nebulosi e preoccupanti”.

Entra a gamba tesa Lucio Greco, leader di ‘Un’altra Gela’ sul terremoto che ha colpito la giunta Messinese e lo fa senza risparmiare attacchi e giudizi.

“Al punto in cui siamo arrivati – ha continuato Greco – solo degli avventurieri di provata attitudine a curare gli interessi personali possono accettare gli inviti di un sindaco inadeguato al delicato ruolo di primo cittadino. Se lo facessero, farebbero perdere credibilità ai loro riferimenti regionali e nazionali e correrebbero il rischio di essere investiti da un’ondata di discredito popolare, tale da comprometterne qualsiasi azione politica futura. La situazione di Gela è disastrosa.

Stiamo assistendo a una desertificazione umana e industriale. Le forze politiche serie, indipendentemente dai loro riferimenti culturali e ideologici – ha concluso il leader di ‘Un’altra Gela’ – devono dimostrare senso di responsabilità e comportarsi di conseguenza”.