Tolti oltre 25mila chili di rifiuti negli ultimi due giorni, Siciliano: “Differenziamoci dagli zozzoni”

“Dietro lo scempio che ogni cittadino gelese lamenta e che, da amministratore, mi premuro di far togliere costantemente credo che ci sia la mano di chi vuole uccidere la nostra città”.

Si è sfogato così l’assessore Simone Siciliano, dopo aver fatto togliere gli ennesimi cumuli di rifiuti dalla città. Oltre ventincinquemila chili di immondizia eliminati in due giorni e altri ventincinque chili nei due giorni precedenti e così da mesi ormai.

Via Tucidide, via Recanati, via Ermocrate, Albani Roccella, via Falcone, via Prati, via Generale Cascino, Manfria e Roccazzelle, Porta vittoria e via Matteotti.

“Mi appello ad ogni cittadino sano – ha proseguito il vicesindaco – affinché denunci ciò che vede e a tutte le forze di polizia di alzare il livello di attenzione per fermare questo stupro, che non può essere figlio della sola inciviltà.

Mi sarei augurato di vedere i consiglieri firmatari della mozione di sfiducia al sindaco impegnarsi a sensibilizzare la cittadinanza a essere rispettosa del bene comune. Sarebbe bastato che ognuno dei venti firmatari, invece di perdere mesi per raccogliere firme, avesse adottato una di quelle aree colpite dal fenomeno di abbandono rifiuti, come io stesso feci un paio di settimane fa con via Rio de Janeiro, trasformandolo in un parcheggio pubblico, oggi diffusamente fruito.

Così facendo, il fenomeno del lancio del sacchetto oggi sarebbe molto più contenuto, qualora si trattasse di sola inciviltà. Differenziamoci dagli zozzoni”.