TRADIZIONI PASQUALI NEL MONDO

Oggi Accento Food vi porta in giro per il mondo per conoscere i piatti più famosi della tradizione pasquale: un viaggio tra sapore e memoria, una carrellata di alcune delle pietanze tipiche della tradizione gastronomica mondiale, preparate durante la Pasqua.

Italia – Colomba Pasquale: La Colomba pasquale, simile nel gusto al Panettone, è un dolce morbido, profumato, a base di farina, burro, uova, zucchero e canditi e ricoperto con una glassa alle mandorle. La sua forma ricorda quella della colomba, che nella cristianità è il simbolo della pace e della salvezza.

 

Russia – Pashka: Questo dolce a forma di piramide e a base di formaggio, viene servito in Russia durante la Pasqua. Il piatto è spesso decorato con simboli religiosi, come le lettere XB, le iniziali della frase “Christos Voskres”, che significa Cristo è Risorto.

 

Grecia – Tsoureki: In Grecia il dolce pasquale per eccellenza è un pan dolce a forma di treccia aromatizzato con cardamomo, pimento e essenza di ciliegia. Lo Tsoureki è spesso decorato con uova sode dipinte di rosso, simbolo del sangue di Cristo.

 

Europa dell’Est – Pinca: Il Pinca, conosciuto anche come Sirnica, è un tradizionale pane dolce di Pasqua, simile ad un pan brioche, particolarmente popolare in Dalmazia e in Istria dove in diverse parti viene chiamato Maslenka. Il Pinca è ora associato esclusivamente alle vacanze di Pasqua, ma gli antenati  lo preparavano in onore dell’equinozio di primavera, prima ancora che il dolce assumesse un significato cristiano. Viene comunemente fatto a forma di pane rotondo ed è riconoscibile da una croce incisa sulla superficie, simbolo della crocifissione di Cristo.

Spagna – Mona de Pascua: La Mona de Pasqua è un dolce tipico della
tradizione pasquale in Spagna. Il termine Mona de Pascua deriva dall’arabo e significa “regalo di Pasqua” e questo dolce rappresenta proprio il “regalo” che veniva fatto ai fedeli dopo l’astinenza fatta per i lunghi quaranta giorni della Quaresima. La Mona de Pascua prevede una versione originale e tradizionale del dolce in cui questo assume una forma a ciambella, sulla quale viene posizionato un uovo sodo, anche l’utilizzo di quest’ultimo non è casuale, infatti i cattolici tradizionalmente nel periodo di quaresima rinunciavano, oltre alla carne, anche alle uova. La versione più moderna e recente della Mona de Pascua, trasforma questo dolce in una sorta di torta, farcita e decorata con glassa di mandorle, uova di cioccolato e piume.

Regno Unito – Hot Cross Buns: Gli Hot Cross Buns sono dei panini dolci di origine anglosassone, decorati con una croce sulla parte superiore e preparati tradizionalmente il Venerdì Santo. Sono molto aromatici perché realizzati con un impasto a cui viene aggiunto un mix di spezie. La croce sui panini si può realizzare in vari modi, ad esempio con una glassa a base di farina, estratto di mandorle e acqua. Nonostante gli hot cross buns siano legati alle feste pasquali, vengono consumati ormai tutto l’anno. Numerose sono le storie folcloristiche che girano intorno a questi dolcissimi panini. Ad esempio, si ritiene che gli hot cross buns possano aiutare i malati a recuperare le forze, che divisi con un amico ne garantiscano l’amicizia per tutto l’anno a venire o che preparandoli e servendoli di Venerdì Santo non ammuffiranno per un anno intero… E persino che, appesi in cucina, proteggano contro gli incendi e garantiscono la buona riuscita dei pani futuri.

Messico – Capirotada: Il Capirotada è un pudding di pane messicano che viene servito tradizionalmente durante la Quaresima, ma si può gustare in qualsiasi periodo dell’anno perché è un dolce davvero semplice e delizioso. E’ generalmente preparato con pane tostato francese, imbevuto di sciroppo, zucchero, uvetta e noci. Lo sciroppo viene mescolato con un po’ di acqua o latte per renderlo meno denso e aromatizzato con piloncillo (zucchero di canna messicano), cannella e noce moscata. Questo pudding va servito caldo, ma molti scelgono di lasciarlo raffreddare. E’ un piatto che simboleggia la Passione di Cristo: il pane rappresenta il Corpo di Cristo, lo sciroppo è il suo sangue, l’uvetta i chiodi della croce, le stecche di cannella intere sono il legno della croce di Cristo e il formaggio fuso rappresenta la Sacra Sindone.

Paesi Ortodossi (Bielorussia, Bulgaria, Georgia, Romania, Serbia e Ucraina) – Kulich: In molti paesi ortodossi le famiglie preparano questa torta di Pasqua chiamata Kulich. Il kulich è composto da un impasto lievitato di burro, farina, latte, uova e zucchero, in cui sono incorporate uvetta, frutta candita e mandorle sbucciate (o altra frutta secca), cotto in uno stampo cilindrico e poi ricoperto (nella parte superiore) con una glassa di zucchero e albume d’uovo cosparsa di zucchero o miglio colorato. In genere è aromatizzato con liquori (vodka, rum o cognac) e spezie (zafferano, cardamomo, noce moscata). Come la Pascha, è tradizionalmente decorato dalle lettere cirilliche X e B, iniziali dell’augurio pasquale Христос воскрес o Хрис҄тосъ воскресе “Cristo è risorto”. Secondo la tradizione, il Kulich e altri alimenti pasquali tradizionali (le uova dipinte e la pascha), posti in un paniere e decorati con fiori colorati (solitamente rose rosse), vengono benedetti dal Pope dopo la messa della notte tra il sabato santo e la Pasqua o il giorno di Pasqua. Il kulich benedetto viene quindi consumato ogni giorno a colazione, tra il giorno di Pasqua e quello della Pentecoste, mentre i suoi avanzi sono consumati come dessert insieme alla Pascha.

Brasile – Paçoca de Amendoim: La Paçoca è un dolce tradizionale brasiliano, a base di arachide, farina di mandioca e zucchero. Di solito si prepara per essere consumata durante la Settimana Santa e nelle festas juninas, celebrate in corrispondenza del solstizio d’inverno. La preparazione della Paçoca per la Settimana Santa, va oltre l’alimentazione in sé, ma rappresenta un rituale cristiano che celebra l’amore, l’armonia della famiglia e l’altruismo.

Finlandia – Mämmi: Il Mämmi è un dolce tradizionale finlandese preparato e consumato a Pasqua. Questo dolce a base di acqua, farina di segale e malto di segale in polvere viene condito con melassa scura, sale e buccia d’arancia secca in polvere. La mistura ottenuta si lascia riposare a lungo, in un lento processo di addolcimento naturale, prima di essere cotta in forno, fino al rassodamento. La preparazione richiede molte ore e dopo la cottura in forno, il Mämmi viene conservato in frigo per 3-4 giorni prima di essere servito. Tradizionalmente il Mämmi veniva conservato in piccole ciotole fatte di corteccia di betulla, chiamate tuokkonen. Oggi l’inscatolamento del Mämmi in Finlandia prevede scatole di cartone stampate che simulano la corteccia di betulla. Di solito il Mämmi si mangia freddo con panna e zucchero, salsa alla vaniglia o gelato alla vaniglia, oppure viene spalmato su una fetta di pane.

Buona pasqua da Accento food!!