Trasporto disabili, al bando non partecipa nessuno e tutto rimane fermo. Capici: “La situazione è drammatica, il Comune ci aiuti”

Nulla di fatto ancora per il trasporto dei disabili. Il servizio, che in un primo momento era stato assegnato alla cooperativa Matusalemme, ritiratasi subito dopo e come questa anche altre ditte, sembra non far gola a nessuno come dimostrato dall’assenza di ditte partecipanti al bando di gara pubblicato dal Comune e scaduto ieri per l’assegnazione dell’appalto.

Ad oggi, infatti, questo servizio sembra non trovare accoglienza e dal mese di giugno più di cinquanta disabili sono costretti a essere accompagnati dai parenti o dai privati a proprie spese per recarsi nei luoghi di cura e di lavoro. Una gara che potrebbe non attrarre le ditte perché prevede una procedura ristretta con un importo di settantaduemila e duecentodieci euro per dodici settimane complessive, di cui sessantacinquemila e seicentoquarantasei euro come costo totale del personale. A fare da freno, inoltre, potrebbe anche essere una clausola del bando che impone alla ditta di assumere gli undici dipendenti che hanno svolto questo lavoro in passato. “Una situazione delicata e drammatica – ha affermato l’avvocato Paolo Capici, legale rappresentante dell’Associazione H – non ho nulla da rimproverare all’amministrazione che, legalmente, ha fatto tutto quello che doveva. Tuttavia, la condizione dei disabili attualmente è mortificante. Sono a conoscenza di gente che non esce da casa da questa estate e questo è inammissibile nel 2015, sembriamo essere tornati indietro di cinquant’anni. Vedrò di incontrare nuovamente l’assessore Lorefice e il sindaco Messinese per invitarli a trovare una soluzione al più presto, tra quelle proposte c’è anche l’alternativa del voucher da fornire ai disabili”.