Trasporto disabili: la questione è ancora aperta

La III Commissione Permanente Bilancio e Programmazione Economica presieduta da Angela Maria Di Modica, si è riunita ieri per cercare una soluzione sul trasporto disabili.

Le somme messe a disposizione dei servizi essenziali sono al di sotto del fabbisogno, e si rischia di creare degli ulteriori debiti fuori bilancio. La decisione presa dal sindaco di attribuire il costo dei trasporti in base al reddito non è stata accettata dalle associazione dei disabili che già da ieri hanno ricominciato ad occupare gli uffici del comune, e hanno manifestato la volontà di coinvolgere anche la prefettura e la procura.

I disabili chiedono la revoca della delibera che impone il pagamento di un ticket in base al reddito risultante dall’isee per usufruire del servizio di trasporto sociale. I disabili vorrebbero poter usufruire dei voucher anche senza presentare lo stato di reddito.

Intanto ieri in commissione si è messo in evidenza che nonostante vi siano delle risorse disponibili, anche regionali, non tutti aderiscono alle iniziative. La commissione ha proposto per tale motivo di attivare dei canali che potrebbero permettere agli utenti di essere informati sulle varie iniziative, in quanto senza partecipazione si rischia di perdere tali finanziamenti.

I voucher che già sono dispobinili possono essere ritirati previa consegna di tutta la documentazione, compreso isee, ma i disabili hanno sono disposti ad andare avanti con l’occupazione del comune.