Il trasporto è un nostro diritto: è guerra tra le associazioni disabili di Gela e amministrazione

Il sindaco assieme alla sua Giunta si assuma la responsabilità civile, morale e penale per ogni eventuale danno che la permanenza ad oltranza potrebbe causare a coloro che ininterrottamente lotteranno fino a quando non verrà ripristinata la legalità riconosciuta anche dall’Onu.

Questo quanto riportato sui manifesti che le associazioni dei cittadini diversamente abili stanno diffondendo in tutta la città.

Una guerra contro l’amministrazione comunale che ha negato la proroga del trasporto ai disabili. E occuperanno piazza San Francesco le associazioni IoNonmollo, Il pungolo, e le altre della città, tutti in carrozzina accompagnati dai loro parenti per reclamare il loro diritto.

“Il sindaco esca allo scoperto e invece di dialogare sfida la categoria negando la proroga del trasporto con disprezzo della legalità e dell’integrazione”, è riportato sul volantino. Tutto è nato da quando il primo cittadino ha annunciato che il trasporto non sarebbe stato più gratuito per i disabili con un lavoro. I disabili chiedono l’intervento della Procura e della prefettura.