“Traversata della solidarietà”, due gelesi in un’esperienza indimenticabile per sensibilizzare alla donazione

Giovani volontari e donatori delle federate FIDAS – ADAS del Lazio, della Sicilia, di Verona e della Calabria insieme nella staffetta nel mare dello stretto fra Calabria e Sicilia per tendere il braccio a chi ha necessità di sangue. Un’esperienza unica e indimenticabile quella della decima “Traversata della solidarietà”, promossa da FIDAS nazionale, FIDAS Calabria e ADSPEM FIDAS di Reggio Calabria. Nel gruppo, partito da Punta Faro, anche il gelese Rosario Savasta, impegnato nel volontariato da anni, che ha voluto gettarsi in mare a dispetto della propria condizione fisica, riuscendo a nuotare per quasi un chilometro.

In mare anche un altro gelese, il giovane Felice Moscato, che con le sue bracciate ha testimoniato il proprio impegno nella promozione della donazione del sangue, soprattutto nel periodo estivo. Insieme ai volontari del dono anche Simone Ercoli, Joseph Davide Natullo, Andrea Volpini e Ilaria Raimondi, campioni plurimedagliati delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e gli atleti degli Special Oympics, il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi e adulti, con disabilità intellettiva.

“Con questa edizione – ha detto Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale della FIDAS – abbiamo voluto legare la sfida di superare le paure dell’acqua, della corrente, di affondare, con il concetto di dare qualcosa di noi, di tutelare la solidarietà, di fare qualcosa per gli altri. Un’occasione per poter promuovere la cultura della donazione, ma anche un’opportunità per portare il messaggio di superare le barriere dell’indifferenza,che oggi la fa da padrone, tra i popoli e le Nazioni. Solidarietà tra le persone vuol dire portare un messaggio di speranza a tutti coloro che credono nella vita e nella forza di vivere”.