Trenta giorni per decidere il futuro di Gela

Trenta giorni per decidere il futuro dei territori siciliani.

Scadranno il prossimo 31 luglio i commissariamenti per le ex province della regione e manca poco più di un mese per individuare i territori e dare le competenze ai nuovi enti che hanno già assunto la denominazione di Liberi Consorzi e città metropolitane. I Comitati promotori di Gela, Piazza Armerina e Niscemi, in queste ultime settimane, hanno svolto svariati incontri con l’Onorevole Nello Musumeci, che ha confermato la sua disponibilità a far rispettare le volontà dei cittadini di questa area, che si sono espressi attraverso i referendum confermativi. Mediterà sulle scelte dei cittadini dei territori interessati l’Onorevole Nino Dasero, che a riguardo aveva già mostrato il suo dissenso iniziale, mentre si è detto entusiasta della scelta fatta da Gela, Piazza Armerina e Niscemi l’Onorevole Marco Falcone. Stamattina, intanto, il Comitato per lo Sviluppo dell’Area Gelese ha incontrato il Sindaco Domenico Messinese, insieme ai componenti di giunta Francesco Salinitro, Simone Siciliano e Nuccio Di Paola e ha discusso con loro dell’imminente scadenza per la riforma dei Liberi Consorzi e delle iniziative da intraprendere. Il Primo cittadino ha dichiarato di essere pronto a ogni iniziativa che conduca la città nella direzione scelta dai cittadini attraverso il referendum confermativo promosso a luglio dello scorso anno. Domani, martedì 30 giugno, il testo di riforma dei Liberi Consorzi verrà incardinato per la trattazione in aula. Ad affermarlo è stato l’Onorevole Giovanni Ardizzone, raggiunto telefonicamente da Filippo Franzone, Presidente del Comitato. Rimane dunque poco tempo. “L’ARS – ha dichiarato Franzone – dovrà innanzitutto dare prova di rispetto delle scelte dei cittadini e dedicarsi con attenzione a questa riforma, che per i territori è il punto di partenza di un nuovo sviluppo. Altrimenti, antipolitica e anarchia guadagneranno parecchio terreno dalle nostre parti”.

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