Come trovare lavoro a Catania nonostante l’alto tasso di disoccupazione

Il problema dell’occupazione – che tutto dovrebbe essere tranne che un “problema” – è ultimamente salito alle cronache per via del crollo dei tassi occupazionali un po’ in tutta Italia: un fattore che è una ovvia conseguenza della crisi economica, che ha costretto le aziende a fare i conti con flussi finanziari minori, limitati proprio grazie alla contrazione delle assunzioni, secondo la regola dei “pochi dipendenti ma buoni”. Il discorso relativo alla disoccupazione avvolge soprattutto il Sud: al punto che a Catania si è arrivati ad un momento storicamente molto importante, vista l’elevata presenza di disoccupati e di giovani NEET. Eppure, la difficoltà può anche diventare un forte stimolo per ovviare a questa condizione.

 

Catania: il tasso di disoccupazione è molto elevato

 

Sono passate poche settimane dalle rilevazioni effettuate dall’Istat in merito al tasso di occupazione, che appariva in rialzo rispetto ai mesi passati. A riportare tutti sulla terra, però, ci ha pensato l’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro, che ha invece rilevato un tasso di disoccupazione pari al 39,6%: di fatto, 4 catanesi su 10 non hanno un lavoro. Nonostante tutto, però, Catania è comunque riuscita a far meglio di altre città del Sud, in primis di Palermo. Nonostante la situazione non sia delle migliori, i suddetti dati devono fungere da stimolo per darsi da fare e per cercare di contrastare attivamente la disoccupazione etnea.

 

Trovare lavoro a Catania: come fare?

 

La prima regola per trovare lavoro a Catania – che vale ovviamente per qualsiasi altro caso – è arricchire il proprio curriculum vitae potendo vantare un titolo di studio importante come la laurea. E non fermarsi qui, perché un’ulteriore specializzazione come il master può infatti moltiplicare le chance lavorative e ridurre al minimo sindacale la concorrenza. Inoltre, questa forma di specializzazione consente anche di trovare un lavoro con prospettive e remunerazioni migliori: un’ottima occasione, dunque, è quella concessa dal master a Catania dell’Università Unicusano, che dà la possibilità di gestire in modo autonomo lo studio e le lezioni, oltre al fatto che si avrà sempre un tutor al proprio fianco.

 

Vecchi e nuovi lavori: altri consigli utili

 

Un altro modo per trovare lavoro a Catania è riscoprire le vecchie professioni che fanno parte del retaggio culturale di questa terra, ovvero quei lavori di una volta che nessuno vuole più fare, come ad esempio il panettiere, il falegname, il calzolaio, il barista, il pasticcere, il cameriere, l’infermiere e via discorrendo. Inoltre, non vanno nemmeno sottovalutate le nuove professioni legate al web, come ad esempio il social media manager, lo specialista SEO, lo sviluppatore di app e persino mestieri 2.0 come l’autista Uber e l’operatore di droni. Tutti lavori molto ricercati dalle aziende, dunque fonte di occupazione.

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