Truffavano l’Erario. Sette misure cautelari a commercialista e imprenditori gelesi

Associazione a delinquere, truffa, approvazione indebita, formazione di falsi atti societari e bancarotta fraudolenta, reati fiscali (omessa/infedele presentazione della dichiarazione dei redditi Iva, occultamento e distruzione di scritture contabili, false compensazioni con crediti inesistenti, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti). È tutto ció che ha portato all’emissione di sette misure cautelari nei confronti di un noto commercialista gelese e di una serie di imprenditori. Le indagini sono state condotte dai Finanzieri della Sezione di Polizia della  Procura della Repubblica di Gela e dal Nucleo di Polizia tributaria di Caltanissetta e sono iniziate nel mese di dicembre 2011. A finire nel mirino delle indagini è stato il commercialista gelese  Fabio Paolo Fasulo e una serie di imprenditori gelesi, scoprendo un vero e proprio sistema criminoso di risanamento delle imprese in crisi architettato dal professionista, il quale  è riuscito a conseguire ingiusti profitti proprio a danno dell’erario e di ignari imprenditori.  L’organizzazione si era specializzata nel fornire un vero e proprio servizio di “pronto intervento” alle società in crisi, che si traduceva in differimento di pagamento di debiti con l’erario, attraverso irregolari richieste di rateizzazioni e sgravi, fruizione di crediti di imposta, variazione dell’assetto societario delle imprese in crisi, con inserimento illegittimo di titolari prestanomi, creazioni di nuove aziende in cui far transitare le uniche componenti ancora positive e graduale cancellazione presso la Camera di Commercio delle società in difficoltà economiche. Con tali operazioni le società potevano ottenere il trasferimento all’Estero delle aziende in crisi lasciando in Italia,  celate  in altre società,  il proprio patrimonio aziendale prima che potessero intervenire i controlli da parte della guardia di Finanza. Da qui il nome dell’operazione condotta. “Spin Off”, che tecnicamente indica una procedura aziendale attraverso la quale una società opera, in maniera legittima, una scissione parziale a favore di un’altra di nuova costituzione. Tra le imprese oggetto di indagine vi sono la “Big Coibentation srl” di Cialdino Angelo e Ciubotaru Cristian, la “Perfetisol Sud srl” di Tellaroli Mauro, Li Calzi Lorenzo, Caruso Pietro e Pedron Antonio, la “Chemical Control” di Fasulo Fabio Paolo e Li Calzi Lorenzo. Società tutte di Gela, alcune già coinvolte nell’operazione denominata “Stack of Paper”, che aveva portato a cinque ordinanze di custodia cautelare e due arresti domiciliari. Con l’operazione “Spin Off” si è accertata una sottrazione di materia imponibile superiore a 170 milioni di euro tra costi fittitizi, ricavi non dichiarati e Iva dovuta.

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