Tumori: una carneficina a Gela. “Corsa per la Vita” chiede un consiglio monotematico sulla Zona Franca Urbana

A Gela non passa un giorno che non si senta parlare di qualcuno morto per tumore, una vera e propria carneficina quella che si sta verificando in città. Molte delle persone decedute per tumore sono giovanissime. La forma di patologia tumorale più diffusa è quella del cervello, una percentuale che tende ad alzarsi, così come era stato preannunciato da un medico del Vittorio Emanuele qualche anno fa. Questo quanto messo in evidenza dall’Associazione Corsa per la vita in una lettera inviata al Presidente della Commissione Ambiente e Sanità del comune di Gela, Virginia Farruggia e in occasione della giornata contro i tumori che si celebrerà domani sabato 4 febbraio.

 “Per questa mattanza tutta gelese, dobbiamo ringraziare non solo quella politica che conta, ma anche di quella che fa solo numero, se non mutismo scenico, tranne sfogarsi durante le campagne elettorali, ma un elogio nei confronti della Commissione Cultura e Servizi Sociali presieduta da Luigi Di Dio è un atto dovuto, la quale ha proposto di creare un fondo economico, ribadito in consiglio comunale da Maria Pingo e Sara Bonura, per aiutare quelle famiglie che devono raggiungere i centri di cura e per soggiornare fuori città in altre regioni d’Italia”. Ha affermato l’associazione.

 

L’associazione Corsa per la vita, nella persona del presidente Silvio Lisciandra, si riferisce anche alla  Zona Franca Sanitaria, un progetto nato nel territorio con la richiesta di agevolazioni sanitarie che ha come primo punto importante lo screening di prevenzione tumorale a Gela, città già dichiarata “Area ad alto rischio ambientale”. Un  progetto presentato a Marzo 2015 con un’audizione alla Commissione Sanità all’Ars presieduta dall’On.Pippo Di Giacomo, con la presenza di una delegazione di Corsa per la Vita, della Commissione Sanità gelese presieduta da Crocifisso Napolitano, del Manager dell’Asp di Caltanissetta Carmelo Iacono, del Direttore Sanitario Aziendale Marcella Santino e dell’On.Giuseppe Arancio, con il risultato che allo stato attuale restano soltanto i buoni propositi menzionati dall’On.Pippo Di Giacomo e nulla più.

“Se non vogliamo che Gela sprofondi sempre più in questo abbraccio mortale, la politica gelese, destra e sinistra, deve intervenire immediatamente per salvare questa città da troppe morti tumorali, e allora la proposta che fa Corsa per la Vita alla Commissione Ambiente e Sanità presieduta da Virginia Farruggia è organizzare un Consiglio comunale monotematico sulla Zona Franca Urbana,  con tutti gli attori menzionati da invitare, oltre all’On.Pino Federico, e non per ultimo al Presidente della Regione Sicilia, On.Rosario Crocetta, e magari con un risveglio delle coscienze dei politici gelesi”.

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