Tunisino accoltella un rumeno, per ottenere favori sessuali da una donna. Misura cautelare

Duello rusticano per ottenere i favori sessuali di una donna. Un tunisino, Sabeur Chetio, di 25 anni, ha accoltellato un rumeno per poi dileguarsi, aggredendo ed oltraggiando persino i poliziotti che l’avevano rintracciato e bloccato. L’accoltellamento era scaturito dalle pretese di prestazioni sessuali del giovane nordafricano verso una donna rumena, che egli, da tempo aveva iniziato a perseguitare, minacciando anche il compagno italiano, e per cui l’accoltellato aveva preso le loro difese. I fatti sono avvenuti nel centro della città di Niscemi, a dicembre. L’aggressore ieri mattina, dopo un periodo di irreperibilità è stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Niscemi, ed è stato oggetto di misura cautelare da parte del Gip del Tribunale di Gela, con divieto di dimora nel comune niscemese, in quanto sussiste il pericolo di reiterazione del reato. Inoltre dovrà rispondere di reato per lesioni personali gravi, e aggravate-oltraggio violenza e resistenza a PP.UU., minacce gravi e ingiurie, e porto in luogo pubblico di oggetti ad offendere, avendo accoltellato l’uomo rumeno in varie parti del copro (collo, zona sottomascellare)causandogli lesioni ritenute guaribili in giorni 10 giorni. Il tunisino oltre ad aver minacciato e perseguitato una donna rumena ed il suo compagno italiano, per ottenere dei favori sessuali da parte della donna, ha aggredito ed oltraggiato i poliziotti che in quell’occasione lo avevano rintracciato e bloccato. L’uomo in quell’occasione mostrava un evidente stato di alterazione alcoolemica. Ma poi era stato messo il libertà. A seguito però delle investigazioni, sussistendo il pericolo  pericolo di reiterazione di condotte della stessa specie o di ancor più gravi ed irreparabili atti commessi contro la persona, il Gip Lara Seccacini, ha emesso  la misura cautelare per il tunisino. 

 

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