Tutelare i ritrovamenti archeolgici di Gela. Di Paola presenta mozione all’Ars

“Il nuovo recentissimo ritrovamento di reperti archeologici in via Cicerone testimonia che Gela deve ripartire dalle sue risorse storiche e naturalistiche. Subito una riunione congiunta delle commissioni quarta e quinta dell’Ars per valorizzare i reperti e agevolare la prosecuzione dei lavori”.

A chiederlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola che ha inviato una formale richiesta ai presidenti delle due commissioni Ars all’Ambiente e alla Cultura per convocare una riunione congiunta sui recenti ritrovamenti archeologici della città del Golfo.

“Storia e natura – spiega Di Paola –  sono l’unica via di sviluppo non delocalizzabile che crea posti di lavoro ed economia per il nostro territorio. Questo ritrovamento non deve perdersi tra le lungaggini burocratiche. Per questa ragione stiamo spingendo affinché questa riunione si possa calendarizzare il prima possibile. Anche il governo regionale deve fare la sua parte. Per questa ragione, ho appena depositato una mozione che impegna l’assessore Tusa ad attuare Misure urgenti a tutela dei ritrovamenti archeologici nella Città di Gela. Il ritrovamento di via Genova, dove è stata rinvenuta intatta anche una lekythos di notevole pregio e i lavori di via Bremes, dove alcune indagini archeologiche hanno comportato la sospensione dei lavori sulla rete idrica, devono coniugarsi però con l’esigenza di completamento dei lavori e la valorizzazione dei ritrovamenti archeologici. “

“L’area gelese – spiega ancora Di Paola – ha assunto un’importanza via via crescente per i continui ritrovamenti, sia in mare che nel sottosuolo, che ne dimostrano la centralità nel panorama storico e archeologico siciliano e che potrebbero costituire un’occasione di crescita culturale ed occupazionale per un territorio in condizioni di persistente crisi economica. Per queste ragioni sto chiedendo con una mozione al governo regionale, di intraprendere con somma urgenza ogni iniziativa necessaria alla tutela dei beni archeologici rinvenuti durante i lavori di ammodernamento della rete idrica della città di Gela.”

“L’esecutivo regionale individui di concerto con i vertici di Caltaqua Acque di Caltanissetta S.p.A. e l’Assessore Regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, ogni misura idonea a garantire il miglioramento del servizio idrico secondo modalità che non arrechino pregiudizio alla tutela e alla futura valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico rinvenuto” – conclude Di Paola.”