Tutti abbiamo diritto alla bellezza, e Gela? Esperti a confronto al Majorana

La formazione all’insegna della bellezza, al Majorana di Gela, continua con estremo entusiasmo per i docenti dell’istituto e alunni del liceo artistico. Ieri pomeriggio si è svolto il terzo incontro del progetto formativo sulla bellezza,  ha aperto i lavori la Dirigente dell’Istituto, Mirella Di Silvestre, dando il benvenuto agli ospiti del giorno: Gianfranco Tuzzolino, Docente della Facoltà di Architettura di Palermo, Prof. Fabio Gammacurta e la Dirigente della scuola media E.Romagnoli, Sandra Scicolone. Gli alunni della IA e IB del liceo artistico hanno accolto gli ospiti con poesie e citazioni dedicate alla bellezza del nostro territorio, soffermandosi sulla spiaggia “dorata” decantata da Quasimodo,  sul fascino dei tramonti ed il mare che fa parte della nostra vita e della nostra cultura. Un’alunna ha posto l’attenzione sul famoso lido “La Conchiglia” con la sua indiscutibile magia, fiore all’occhiello di una città che negli anni sessanta, probabilmente, aveva una gran voglia di novità. La struttura è stata oggi abbandonata, divorata dalla sabbia, ma rimane sempre un prezioso simbolo della nostra Gela e si spera che un giorno venga ristrutturato.  Interessanti gli interventi degli ospiti, il Prof.re Tuzzolino ha presentato alcune strutture sorte nel territorio siciliano, costruite nel rispetto del paesaggio. L’ architettura, attività umana primaria, da sempre ha la funzione di esprimere valori, qualità, bellezza, offrire risposte ai bisogni dell’ individuo, della collettività per mantenere vivo il rapporto con il sito geografico in cui abitiamo, con lo spazio collettivo della piazza o della strada. L’incontro formativo è andato avanti con l’intervento della Dirigente Sandra Scicolone, che soffermandosi sulla centralità dell’alunno, ribadisce che il ragazzo è portatore di idee e di progetti per il futuro della propria città e quindi anche per il proprio. Rispettare le idee degli studenti, che sebbene giovani hanno quel diritto alla libertà di espressione e di pensiero che gli viene garantito dall’art. 12 della Convezione sui diritti dell’infanzia, ci permette di parlare insieme ai nostri studenti del paesaggio di questa città, di come viene percepito e di come si sia formata in loro l’idea del bello e del brutto. A tal proposito il Prof. Gammacurta ha illustrato all’attenta platea il progetto attuato lo scorso anno, presso la scuola media Romagnoli, che ha coinvolto parecchi studenti, protagonisti di una modernità troppo invadente. Gli alunni della scuola media hanno esposto con entusiasmo e partecipazione le didascalie dei loro scatti, soffermandosi sull’idea di bello e brutto nel nostro territorio. E’ stato un dibattito davvero interessante che mira a restituire la giusta dimensione a questo territorio martoriato da mille problemi, partendo proprio dagli studenti, che rappresentano il nostro futuro.

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