Tutti davanti la tv…Sanremo is coming!

Come ogni anno, milioni di italiani attendono ansiosi l’immancabile appuntamento del Festival di Sanremo: pane per i nostri denti, fonte di scoop e alimentatore di chiacchiere… elementi tanto amati dai nostri connazionali.

Da parecchie settimane, tra un pasto e un altro, ci capita di essere attratti dalle melodie che accompagnano gli spot originali di Sanremo trasmessi in tv. Tre finora le vittime di critiche… ne vedremo degli altri nei prossimi giorni?

Un feto, delle donne in gravidanza e il ritmo di due canzoni sono i soggetti appartenenti al primo spot comparso. Si tratta di Teardrop e Non ho l’età, due singoli legati tra loro. L’idea del feto è uno spunto preso proprio dal videoclip del primo brano (1998); il secondo è il titolo della canzone di Gigliola Cinquetti, vincitrice del festival nella sua edizione del 1964. Il messaggio che gli ideatori dello spot vogliono mandare è unire in un solo sound nuova e vecchia generazione.

Ecco che a distanza di pochi giorni, viene lanciato il secondo clip pubblicitario: uno spot che può essere definito “extraterrestre” che consiste in un balletto con gli alieni come protagonisti.

A guidare le danze, è la canzone “una terra promessa”, anch’essa vincitrice del nostro festival della canzone, nel 1984 (Eros Ramazzotti e Renato Brioschi).

Ma, poiché non c’è due senza tre, il terzo spot non tarda a comparire. Si tratta di animali- in una fattoria- intenti a cantare “Non amarmi”, che si aggiudicò il primo posto nel 1992, opera di Leandro Baldi, Giancarlo Bigazzi e Marco Falagiani.

Il messaggio che vogliono lanciare gli ultimi due spot è lo stesso: tutti cantano Sanremo, che siano animali, persone o alieni. Infatti, è proprio questa la frase citata  da Carlo Conti a concludere la breve pubblicità.

Sarà Carlo Conti a condurre questo grande evento, condividendo il palco con la regina di canale 5, Maria De Filippi.

Ma queste brevi pubblicità sono solamente un piccolo anticipo del grandioso spettacolo che si presenterà da martedì 7 febbraio, per concludersi sabato 11. Questo lavoro è il risultato della collaborazione di più persone che ogni anno riescono a creare uno show diverso dal precedente. Riuscirà a sorprenderci anche questa volta? È tutto da scoprire.

Articolo di

re

Chiara Nuzzi

 

image2

Francesca Miano