“U mari nun si spurtusa”: manifestazione a Licata per dire no alle trivellazioni

“U mari nun si spurtusa”. Manifestazione sabato 12 gennaio, a Licata, per dire no alle trivellazioni.

“Il nostro mare è di nuovo sotto attacco – si legge nella pagina facebook dell’evento organizzato dal gruppo No Triv Licata – già siamo scesi in piazza e grazie alla lotta siamo riusciti a impedire la realizzazione della piattaforma Prezioso K, nell’ambito del progetto off-shore ibleo di ENI. Tuttavia, tale progetto, sebbene modificato, continua a essere dannoso e rappresenterebbe, qualora realizzato, una potenziale bomba ecologica a due passi dalla nostra costa. È prevista, infatti, la posa di un gasdotto dai pozzi off-shore verso il centro di collettamento di Gela con inevitabili conseguenze sul piano ambientale e per l’economia del territorio. Ma oltre l’off-shore ibleo, molti altri sono i progetti di trivellazione in mare in via di approvazione.

A chi giova la realizzazione di queste opere? – continuano gli organizzatori – sicuramente non ai pescatori né agli operatori turistici e non giova a nessun siciliano che abbia a cuore il proprio mare. Come cittadini sentiamo forte il bisogno di rilanciare una mobilitazione generalizzata della nostra città e di tutta la Sicilia per ribadire che siamo stanchi di essere considerati sempre e solo un territorio da colonizzare e sfruttare, fino all’asfissia.

E mentre le nostre ricchezze naturali, paesaggistiche e culturali vengono depredate, mentre politicanti vecchi e nuovi continuano a essere indifferenti rispetto alla vere necessità del territorio, dai trasporti all’acqua, dal diritto alla salute a quello di una gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, tanti licatesi e siciliani sono costretti a cercare un futuro migliore lontano dalla propria terra. Vogliamo che tutto questo finisca, vogliamo che i territori possano autodeterminarsi e stabilire le politiche di sviluppo necessarie a garantire il benessere di tutti.

Invitiamo cittadini, associazioni, ambientalisti, pescatori, lavoratori del turismo, organizzazioni sindacali, studenti e movimenti territoriali a manifestare insieme a noi contro petrolieri e sfruttatori e per il diritto a un’esistenza degna”. La manifestazione avrà inizio alle 10:30 in piazza Attilio Regolo. Previsti autobus da Lentini, Catania, Milazzo, Messina, Palermo, Caltagirone e Marsala.