Un altro cane avvelenato a Settefarine, ma l’amministrazione rimane silente

Un altro caso di avvelenemento di cane  nella zona Settefarine. Non sono passate nemmeno due settimane dal ritrovamento del pastore tedesco, salvato mentre già era in stato di convulsioni, in via Cezanne,  che un altro cane è stato ritrovato nelle stesse condizioni e nella stessa zona. Se non ci pensa il comune, ci pensano i cittadini a disinfestare i propri quartieri, con veleni contro topi, blatte e formiche, che sono letali anche per i nostri amici a quattro zampe. Nessuna bonifica fatta, nessuna segnalazione messa nella zona per avvertire i residenti.” Qui la legge si fa per sè. Stesso copione che si ripete come il caso del pastore tedesco Prince di 2 settimane fa . Nessun intervento istituzionale . Prima o poi qualcuno ne risponderà .” Ha scritto nel suo profilo facebook, il portavoce della Lida Gela Max Greco. Tre mesi  fa un caso di avvelenamento si è verificato in piazza Eleusi, dove tre cagnolini, la mamma e un cucciolo non ce l’hanno fatta, l’altro cucciolo si è salvato perchè si è intervenuti subito. Qualche giorno un altro caso di avvelenamento in piazza Salandra. Qualcuno ha pensato di risolvere il problema randagismo spargendo veleno per le strade? Nonostante le tante segnalazioni, i tanti articoli, le tante richieste da parte delle associazioni animaliste, nessun intervento da parte della amministrazione. Il consigliere del Megafono Sara Bonura aveva presentato una mozione con cui si chiedeva la creazione di un canile per Gela, lo stesso aveva fatto qualche mese prima il consigliere forzista Salvatore Scerra, ma nel momento della discusione in aula consiliare il numero legale è venuto meno. Come mai?

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