Un centro ristoro all’Acropoli, così si garantirà pulizia e ordine

La giunta messinese ha accettato la proposta presentata nel settembre scorso da un privato per la gestione del giardino dell’Acropoli di Gela, da tempo nel degrado a causa delle scarse risorse finanziarie che arrivano dalla Regione Sicilia. La proposta prevede la realizzazione di una struttura temporanea atta a servire da ristoro per i visitatori, in tal modo si darà ai turisti che vengono a visitare il museo e il parco archeologico della città, e anche ai cittadini, di poter godere di quella ricchezza della città e dell’incantevole vista mare.

Il privato in cambio della concessione si impegnerà a mantenere il decoro urbano della zona archeologica, tramite la pulitura delle aree verdi, ilripristino dell’illuminazione, la  custodia dell’area, e l’ntervento sulla fontana ormai abbandonata, L’area che verrà coperta sarà di circa 60 metri quadrati il resto sarà adibito a mostre d’arte.

Al pari dei parchi archeologici delle grandi città, la concessione a privati di spazi pubblici, servirà a garantire risparmio alle casse comunali, e allo stesso tempo mantenere nella pulizia e nell’ordine le aree che in tal modo possono essere godute dai cittadini e possano richiamare turisti.

Foto del bozzetto del centro ristoro da La Sicilia