Un centro servizi nel quartiere Baracche, utilizzando un’opera incompiuta

Un centro servizi, nel quartiere  Baracche di Gela. Si tratta della riqualificazione di un’opera  incompiuta, risalente agli anni Settanta, che avrebbe dovuto ospitare una scuola. Questo é il progetto presentato dal Comune di Gela nell’ambito del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri che stanzia circa 200 milioni di euro, in tutta Italia, per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. L’immobile, del quale adesso permane solo lo scheletro di cemento da adeguare alla norma antisismica, ricade nel quartiere appunto denominato Baracche, che presenta alti indici di degrado sociale ed edilizio, tutti parametri Istat che concorrono alla finanziabilità dell’opera.
“In breve tempo, su nostro indirizzo, è lodevole il lavoro effettuato dagli uffici comunali per la presentazione del progetto – ha commentato il sindaco di Gela, Domenico Messinese -. Un importante segnale per un rione difficile al quale va la nostra massima attenzione”. “L’area è stata individuata – spiega l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Nuccio Di Paola – dopo una serie di studi finalizzata all’ammissibilità a finanziamento dell’opera proposta. Siamo fiduciosi specie per la valenza del progetto che oltre ad offrire dei servizi alla città, riqualificherebbe un intero quartiere”.
Per un importo di 2 milioni di euro, il Centro Servizi alla Città prevede l’offerta dei servizi di telesoccorso, dello sportello unico delle attività produttive, di un centro servizi alle imprese, di un centro psico-educativo diurno e di una struttura multiservizi per immigrati.

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