Un futuro senza contante?

Un report sullo stato attuale dei pagamenti elettronici e sulle abitudini degli italiani ed il contante

Le previsioni sono sempre più convinte all’unanimità che il contante non durerà in eterno: anzi in una visione solo in parte utopistica, è già possibile equiparare i pagamenti cartacei ad un retaggio del passato.

Un po’ come un mangia-nastri o un video-registratore, anche le banconote diventeranno presto obsolete. Un caso che ad esempio sta già riguardando paesi come la Cina: qui, infatti, soprattutto i giovani scelgono esclusivamente i pagamenti elettronici e tramite gli inseparabili smartphone. Oggi in Cina è possibile uscire di casa con pochi spicci in tasca o addirittura senza monete: questo perché basta il cellulare per pagare la maggior parte delle spese quotidiane.

D’altronde le opzioni attuali o future in merito ai pagamenti elettronici sono diverse: si pensi al pagamento tramite scansione di un QR code, alle transazioni peer-to-peer, ai pagamenti via blockchain e tanto altro ancora.

In sintesi, i pagamenti elettronici sembrano crescere senza sosta, anche in Italia.

Pagamenti elettronici: le abitudini dei consumatori italiani

Secondo i dati espressi dal report di Doxa, gli italiani cominciano ad amare in modo particolare i pagamenti elettronici. Stando alle misurazioni, oggi il 75% dei consumatori del nostro Paese usa un sistema di questo tipo: ciò avviene all’interno degli shop di grandi dimensioni, e nel 40% dei casi la spesa è anche inferiore ai 5 euro.

Chiaramente, in un’epoca ancora legata al contante, in certe zone d’Italia si preferisce fare alla “vecchia maniera”. La ricerca condotta mostra come questo fenomeno sia vero soprattutto per il Sud: le regioni del Meridione sono infatti le più legate alla carta moneta.

Chi usa le banconote, spesso lo fa perché pensa sia più utile per tenere tracce e conteggio delle proprie spese. I motivi che spingono 3 italiani su 4 a scegliere i pagamenti elettronici, invece, sono innanzitutto la comodità d’acquisto, seguita dall’aspetto della sicurezza e dalla possibilità dei multi-acquisti

I metodi di pagamento digitale più gettonati

La tecnologia ha svolto un ruolo fondamentale, favorendo la crescita esponenziale dei metodi di pagamento alternativi al contante. Una novità tra le tante è ad esempio il contactless, grazie al quale basta appoggiare la propria carta sul lettore, accelerando ancora di più le operazioni di pagamento.

Così fra i metodi maggiormente impiegati per i pagamenti elettronici oggi in Italia troviamo due grandi classici: i bancomat e le carte di credito, attualmente usate dal 38% e dal 26% dei consumatori. Oggi poi è più semplice e rapido fare una richiesta per la carta di credito, grazie ai nuovi operatori come CheBanca che sfruttano la potenza di Internet: il che contribuisce a spiegare questa grande diffusione in termini percentuali.

È anche il caso di chiudere esaminando i canali di utilizzo delle banche italiane: secondo NTT Data l’utilizzo dei canali tradizionali, il telephone banking e la filiale, sono in netta crisi, basta pensare che il 48% degli utenti non visita mai la propria banca. Al contrario, continua ad aumentare l’uso delle app di mobile banking. Un altro segnale deciso dei tempi che cambiano, e che vedono i metodi tradizionali superati dall’intervento della tecnologia.