Un nuovo tesoro si aggiunge alla città di Gela. Da domani lingotti in oricalco esposti al museo archeologico

Verranno esposti per la prima volta al museo archeologico di Gela, i preziosi  reperti in oricalco ritrovati nel mare di Bulala, nel dicembre scorso. Domani alle ore 11:00  verrà inaugurata la mostra denominata “Gela il passato riemerso” , alla presenza di autorità civili e militari, tra cui il comandante la Guardia di Finanza con il comandante Massimo Devito e i militare della Capitaneria di Porto del comandante Pietro Carosia, che in collaborazione con la Soprintendenza al Mare , e con il sig. Franco Cassarino, presidente dell’associazione Mare Nostrum, hanno recuperato i reperti.  Si tratta di lingotti di oricalco e vasellame risalenti al VI secolo a.c. di grandissimo valore scientifico.  Sarà una giornata speciale per il protagonisti del ritrovamento, che vedrà anche la presenza di diverse scolaresche della città. I giovani studenti sfileranno lungo il corso fino a raggiungere il museo, dove potranno ammirare la mostra allestita per l’occasione e che rimarrà a disposizione del pubblico per un mese, prima di trovare la sua definitiva collocazione tra i reperti già custoditi dal museo. Trai presenti ci sarà anche la dott.ssa Lucia Lotti, procuratore della Repubblica del tribunale di Gela. Il ritrovamento ha sottolineato l’immenso patrimonio del territorio di Gela, ricco di storia. E i preziosissimi reperti, grazie all’impegno dell’associazione Mare Nostrum e delle istituzioni, vengono collocata nel suo alveo naturale, cioè nella città di Gela. Non dunque in musei remoti o peggio nelle collezioni “private” di qualche trafficante d’arte fuori legge. Sarà una giornata di festa per far conoscere un nuovo tesoro che arricchisce Gela, in mostra in primo luogo per i più giovani affinché possano, anche sulla spinta dalla visione degli antichi fasti, farsi portatori di un percorso di crescita virtuosa, che porti a più alti livelli di civiltà e di sviluppo la città del golfo, ancora troppo spesso mortificata da interessi privati e illegali.