Un patto per la sicurezza per Gela, tra sindaco e prefetto. Prevede telecamere di sorveglianza

È stato sottoscritto ieri pomeriggio, tra il Prefetto di Caltanissetta, Maria Teresa Cucinotta e il Sindaco di Gela, Domenico Messinese,  il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, secondo le previsioni del decreto legge n. 14 del 2017, convertito con modificazioni dalla legge 18 aprile 2017, n.48.

Il decreto prevede  il perseguimento degli obiettivi della prevenzione e del contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, anche attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza da parte dei Comuni. Per tale finalità in ambito nazionale, è stata stanziata una spesa complessiva di 37 milioni di euro per il triennio 2017/2019.

I Comuni che sottoscrivono tali i “patti per la sicurezza” potranno presentare istanza per accedere ai finanziamenti entro il termine del 30 giugno prossimo.

In questa cornice, il Patto per la sicurezza di Gela contempla l’installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate aree del territorio comunale, ritenute maggiormente interessate da situazioni di degrado e illegalità.  

Il Prefetto Cucinotta ha sottolineato la fondamentale importanza dell’accordo, che costituisce uno dei principali strumenti per promuovere la sicurezza urbana, secondo un modello “integrato”, attraverso l’adozione di strategie congiunte e azioni volte alla prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali, nonché alla promozione del rispetto del decoro urbano.