Un robot per aiutare i bambini autistici, un progetto made in Sicily

Un robot per aiutare i bambini affetti da autismo a migliorare le capacità relazionali e l’apprendimento. L’invenzione, tutta made in Sicily, proviene dalla Behaviour Labs, una startup creata due anni fa dai fratelli informatici Daniele e Marco Lombardo e dal cugino Giuseppe Pennisi. Originari di Paternò, in provincia di Catania, i tre hanno creato un software “RoboMate” che permette di comandare l’umanoide attraverso un tablet e guidarlo nelle terapie pensate per i bambini affetti da autismo. Il robot ha lo scopo di guidare i piccoli “pazienti” verso l’apprendimento. Grazie al tablet il terapista o i genitori possono programmare gli esercizi che vogliono far fare al bambino, permettendogli di sviluppare la comunicazione sociale e verbale attraverso il gioco. Il robot, con la sua forma simile a quello di un giocattolo, stimola la curiosità del bambino e lo motiva a relazionarsi con lui, facilitando anche il compito del terapista. Inoltre, il robot non manifesta emozioni né cambia espressione vocale o facciale e questo aiuta i bambini autistici spesso troppo sensibili alle reazioni umane. “RoboMate”, sbarcato anche negli Stati Uniti d’America ed entrato a far parte della gamma di prodotti della RoboKind, può essere utilizzato con esercizi specifici anche per gli adolescenti affetti da autismo e non solo per i più piccoli. Secondo alcuni studi, ha permesso di registrare miglioramenti del 30% nella capacità di interazione nei piccoli pazienti. Il prodotto, intanto, proprio in questi giorni è approdato al “West China business delegation to Europe”, la missione organizzata dall’Assessorato alle Attività produttive della Regione siciliana, insieme alla rete della commissione europea “Enterprise Europe Network Sicilia”.