Giallo e sicilianità in “L’Opera dei pupi”, del giornalista gelese Gabriele Cantella

È stato presentato presso la Libreria Mondadori di Gela “L’opera dei Pupi”,  la prima fatica letterari di Gabriele Cantella, giornalista di origini gelesi, ma residente a Milano, dove lavora. Un libro con sei romanzi che declinano il giallo: furti, rapimenti, omicidi sui quali il commissario Paternò indaga aiutato dall’arte, dalla storia e dalla fantasia. Un filone narrativo che pone al centro il tema della giustizia “che l’autore tenta di spiegare come sentimento e come diritto dell’uomo”, ha detto l’avvocato Dario Federico, intervenuto all’iniziativa. Il commissario Paternò indaga e ritrova se stesso, nonostante un puparo più volte tenta di intralciare il suo lavoro. “Leggere questo libro è come assistere alla proiezione di una fiction – ha commentato il giornalista Andrea Cassisi, tra i relatori -. Nei romanzi ci sono tutti gli elementi tipici del giallo che impreziosiscono l’ambiente siciliano dentro il quale i personaggi si muovono”. Un libro al confine tra la denuncia e l’autobiografismo quello del giornalista Gabriele Cantella che ha annunciato di volere procedere “verso una serializzazione del personaggio”. “Le indagini del protagonista hanno sempre una soluzione – ha concluso – e veicolano un messaggio legato al concetto di giustizia e ai vari modi di cui più volte l’uomo vuole servirsene”.
La serata è stata introdotta dalla Prof.ssa Lina Orlando che ha sottolineato come “l’ambiente culturale gelese è vivace: tanti talenti vanno scoperti e valorizzati”.

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