“Un sacerdote scherzoso e disponibile con tutti”, il ricordo di don Franco Cavallo in una mostra a lui dedicata

Un sacerdote scherzoso, disponibile con tutti e sempre pronto ad aiutare i poveri e i più bisognosi.

Lo ricordano così don Franco Cavallo gli organizzatori della mostra allestita a Palazzo Ducale in memoria del prete gelese scomparso a cinquantacinque anni il 16 gennaio del 2006 dopo una malattia. Ordinato sacerdote il 29 giugno del 1985 dal vescovo Sebastiano Rosso, don Franco Cavallo venne nominato parroco il 5 novembre del 1995 dal vescovo Vincenzo Cirrincione. Momenti che rivivono nell’esposizione curata dal collezionista gelese Franco Pardo, insieme ai pittori Gina Pardo e Pino Polara. Esposte diverse foto donate dalle sorelle del sacerdote, ma anche i paramenti sacri usati proprio da don Franco Cavallo. “Una grande perdita – hanno commentato Pardo e Polara – don Franco era quasi un santo, un uomo che per la città di Gela aveva fatto davvero tanto”. La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 24 gennaio dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00. In ricordo di don Franco Cavallo, inoltre, oggi pomeriggio è stata celebrata una messa nella Casa francescana “Sant’Antonio di Padova” a Manfria, di cui il sacerdote gelese fu direttore spirituale. A precedere la celebrazione eucaristica la lettura di alcuni brani del libro biografico su don Franco dal titolo “Ci riposeremo in Paradiso”, scritto dalla giornalista fiorentina Silvia Guidi.

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