Un successo la festa per il 37mo compleanno dell’ADAS-FIDAS al Teatro Antidoto

Festa grande, ieri, in casa ADAS–FIDAS Gela per il 37mo compleanno dell’Associazione di donatori di sangue. Una giornata che ha voluto essere un modo per dire “grazie” a chi ogni anno si impegna per aiutare il prossimo. Una ricorrenza iniziata con la consueta raccolta presso l’Unità di Raccolta di via degli Appennini che ha fatto registrare una presenza massiccia di donatori, accolti, come sempre, dal sorriso e dalla professionalità del personale e dei volontari. Una visita gradita quanto inaspettata è stata quella del Sindaco Domenico Messinese che ha aggiunto il suo contributo personale alle 6 pre-donazioni effettuate alle quali vanno aggiunte la raccolta di 33 sacche. La giornata è poi proseguita con la Santa Messa del Donatore, celebrata da Padre Angelo Strazzanti, davanti l’altare della Chiesa Regina Pacis. I donatori si sono poi dati appuntamento al Teatro Antidoto di Macchitella, alla presenza del Vescovo Rosario Gisana, ancora del Sindaco, del Presidente della Fidas Nazionale, Aldo Ozino Caligaris e del Presidente della Fidas-Adas di Gela i quali, nel corso dei rispettivi interventi, hanno sottolineato l’estrema importanza del dono, che non significa solo aiutare il prossimo, ma soprattutto rispettare la vita, seguendo regole di vita sane di ed equilibrate. L’attenzione è stata poi catalizzata dalle parole del Responsabile dell’UdR, dott. Antonio Moscato e dal Presidente della Fidas-Adas di Gela, Enzo Emmanuello. Parole di elogio e di grande orgoglio nei confronti dei donatori gelesi che con grande senso civico, hanno fatto registrare un’impennata di oltre il 25% di donazioni nell’anno che, purtroppo, non riescono a compensare le difficoltà dovute alla momentanea sospensione dei Punti di Raccolta di Butera e Mazzarino, in quanto gli stessi non sono ancora stati accreditati dagli enti competenti. Sono poi stati assegnati i riconoscimenti ai donatori, distinti in base al numero di donazioni effettuate e ben 17 distintivi d’oro ai donatori che hanno raggiunto il traguardo delle 50 sacche, donate nel corso della loro vita associativa. La punta più alta di commozione si è registrata quando sono state consegnate le targhe alla memoria del Presidente Felice Damaggio e dei dirigenti Antonio Cammarata e Michele Spagnuolo. Uomini che hanno pensato con il cuore ed agito con la testa, contribuendo con competenza e determinazione allo sviluppo dell’ADAS, mantenendo saldi i principi ed il valore enorme del dono del sangue. Premi e riconoscimenti anche alle famiglie di donatori ed ai volontari Sebastiano Miranda e Rosario Savasta, che si sono distinti nella promozione del dono del sangue.La serata è poi proseguita con lo spettacolo del duo comico “I Fusibili” che hanno divertito i donatori che assieme ai propri familiari hanno gremito ogni posto della sala del teatro. E’ stato poi il sorteggio di premi per i donatori a concludere la manifestazione, condotta in maniera impeccabile da Monica Bevilacqua e Giacomo Giurato.

 

Nella foto un momento dell’incontro

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