Una Domenica delle Palme amara per gli operatori Tekra: arrivano le prime lettere di trasferimento

Una domenica delle Palme amara per 6 operatori a tempo indeterminato della Tekra che si sono visti arrivare le lettere di trasferimento dalla città di Gela a quella di Piazza Armerina: stesso stipendio, niente trasferta.

“Stipendio? Ma se non vediamo nemmeno quello dal mese di gennaio!” Gridano gli operati della Tekra. Gli operatori saranno costretti a viaggiare tutti i giorni.

Nonostante le proteste dei giorni scorsi il licenziamento annunciato per 25 operatori  da parte della società che si occupa dello smaltimento dei rifiuti a Gela, o il trasferimento, sta prendendo piedi. La causa è l’eliminazione dello spazzamento manuale della città di Gela.

“Il contratto di appalto prevede lo spazzamento manuale della città con l’impiego di 25 operai nel servizio che dovrebbero essere pagati con il canone mensile,  ma non viene rispettato”. Tuonano gli operai.

I sindacati nei giorni scorsi hanno gridato No al trasferimento, e No al licenziamento. Ma finora non sono stati ascoltati, come non è stato ascoltato il loro invito rivolto al sindaco Domenico Messinese di convocazione della Tekra.

“Ci vogliono incontri urgenti per cercare una soluzione al problema, non possiamo essere sempre noi lavoratori a piangere.  Nella maggior parte dei casi siamo solo noi a portare i soldi a casa. Come sfameremo le nostre famiglie?” Hanno sottolineato gli operatori Tekra.

La previsione è il trasferimento di una decina di operatori entro il 24 aprile.
Come faranno ad affrontare altre spese? La politica deve intervenire affinchè altra povertà non si aggiunga a questa martoriata città.