Una nuova rivista per raccontare la microstoria della Sicilia

Una nuova rivista per narrare la microstoria della Sicilia, per collegare il nostro passato, tra locale, nazionale e globale. Una sfida complessa che la nuova rivista  “Studi Storici Siciliani” ha saputo cogliere. Ieri questa importante iniziativa culturale è stata presentata a Gela nel corso di un evento organizzato dalla Fidapa, presieduto dalla professoressa Rita Salvo, e da Felicia Randazzo titolare dell’omonima Libreria in via Parioli.

Presenti i vertici della rivista. Ad aprire gli interventi la professoressa Sonia Zaccaria, docente di storia e filosofia al Liceo Eschilo, Presidente del Comitato Scientifico. “Il nostro- ha spiegato- è un progetto culturale ed educativo che ci permette di vedere la storia con occhi diversi. La storia della nostra Sicilia, utile da scoprire in ogni aspetto per il presente e per il futuro”. La Presidente Zaccaria ha parlato di una “precisa dialettica della storia che nasce da visioni diverse che devono essere comunicate nelle scuole”.

Quindi una rivista non per addetti ai lavori ma che assume un ruolo divulgativo importante come è stato sottolineato dal Direttore della Rivista, Filippo Falcone, dallo storico Gero Di Francesco e dalla Presidente della Fidapa, Rita Salvo.

Tutti concordi nel dire che studiare la storia è un modo per vivere consapevolmente presente e futuro. Non sono mancati accenni a questioni trattate nel numero di marzo della rivista come ad esempio l’annosa questione meridionale.

Nei programmi dei fondatori della Rivista anche l’idea di creare un piccolo portale on line per la diffusione dei contenuti della rivista ma anche per aprire un dibattito su questo nuovo modo di scrivere, narrare e interpretare la storia.

Sicuramente un’iniziativa culturale prestigiosa che anche a Gela è stata resa nota grazie allo spirito di servizio della Fidapa, capace di interpretare il suo importantissimo ruolo sul territorio e di una operatrice culturare come Felicia Randanzo interprete delle istanze culturali locali.

Un plauso dunque al Presidente del Comitato Scientifico, Sonia Zaccaria, al Direttore Filippo Falcone ed allo storico Gero Di Francesco per la consistenza della proposta culturale.

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