“Una stanza tutta per sè” a Niscemi: spazio per donne e minori vittime di violenza

Dopo Gela, anche Niscemi avrà “Una stanza tutta per sè”,  spazio a favore delle donne e minori vittime di violenza.

L’inaugurazione si terrà domani 2 agosto, dalle ore 10:00 presso la caserma dei Carabinieri  di Piazza Martiri di Nassiriya “Vincenzo CAruso.

L’iniziativa fa parte di un progetto promosso dal Soroptimist Club di Niscemi che ha firmato un protocollo d’intesa con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Obiettivo è quello della realizzazione di Una stanza tutta per sè in ogni caserma, e dopo Gela, Siracusa, Milazzo in  tante stanno per essere realizzate.

Domani saranno presenti i rappresentanti dell’Arma dei carbinieri:  il colonnello Gerardo  Petitto, il maggiore della caserma dei Carabinieri di Gela Valerio Marra. Hanno assicurato la partecipazione, il sindaco Francesco  La Rosa, l’assessora  Spinello,  il gip  del Tribunale di Gela Lirio Conti, il procuratore capo del Tribunale di Gela Fernando Asaro, il vicario del prefetto di Caltanissetta Baldassare Ingoglia, i presidenti dei service club locali.”Un uomo o donna o minore vittime di violenza, di sopraffazione  – come ha illustrato il Maggiore Marra nella presentazione dell’iniziativa a Gela – può trovare l’ambiente adatto dove potersi aprire ad interlocutori responsabili e di assoluta affidabilità, votati alla comprensione”.

“Una stanza tutta per sè” a Niscemi: spazio per donne e minori vittime di violenza

Dopo Gela, anche Niscemi avrà “Una stanza tutta per sè”,  spazio a favore delle donne e minori vittime di violenza.

L’inaugurazione si terrà domani 2 agosto, dalle ore 10:00 presso la caserma dei Carabinieri  di Piazza Martiri di Nassiriya “Vincenzo CAruso.

L’iniziativa fa parte di un progetto promosso dal Soroptimist Club di Niscemi che ha firmato un protocollo d’intesa con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Obiettivo è quello della realizzazione di Una stanza tutta per sè in ogni caserma, e dopo Gela, Siracusa, Milazzo in  tante stanno per essere realizzate.

Domani saranno presenti i rappresentanti dell’Arma dei carbinieri:  il colonnello Gerardo  Petitto, il maggiore della caserma dei Carabinieri di Gela Valerio Marra. Hanno assicurato la partecipazione, il sindaco Francesco  La Rosa, l’assessora  Spinello,  il gip  del Tribunale di Gela Lirio Conti, il procuratore capo del Tribunale di Gela Fernando Asaro, il vicario del prefetto di Caltanissetta Baldassare Ingoglia, i presidenti dei service club locali.”Un uomo o donna o minore vittime di violenza, di sopraffazione  – come ha illustrato il Maggiore Marra nella presentazione dell’iniziativa a Gela – può trovare l’ambiente adatto dove potersi aprire ad interlocutori responsabili e di assoluta affidabilità, votati alla comprensione”.