Università di Berlino per una Gela consapevole : simposio e presentazione dei risultati del progetto Chora

Un progetto che è partito nel novembre scorso e che ha coinvolto trenta studenti provenienti dall’Università di Belino e coordinati dal prof. Raoul Bunshoten. Si tratta di Chora, progetto che vede la partecipazione anche dell’associazione  culturale Shiplab, con patrocinio del Comune di Gela. 
“Gela può aspirare a diventare una Città Consapevole, in cui i cittadini, grazie alle nuove tecnologie possono raggiungere una consapevolezza più profonda del potenziale della propria città.  Per il professor Raoul Bunschoten la cittá può ambire “ad un ruolo di avanguardia nella prospettiva di un nuovo modello di sviluppo nel Mediterraneo, e divenire il portale di transito tra due continenti, Europa e Africa sia per la sua posizione geografica quanto per le sue rilevanti e inespresse risorse”. – Gli studenti e ricercatori tedeschi in questi giorni sono ritornati a Gela, per il progetto che dia una nuova identità al popoloso centro reduce dall’industrializzazione e da un’espansione edilizia esponenziale. 
“L’Università Tecnica di Berlino – ha commentato il sindaco di Gela Domenico Messinese – è un’autorità internazionale nel campo della riqualificazione delle realtà urbane sedotte e abbandonate dall’industria. Il risanamento di Gela non può non tenere conto degli approcci specialistici che ci arrivano per ridisegnare un nuovo corso sostenibile della nostra storia”. “Questo progetto scientifico – ha aggiunto l’assessore comunale allo Sviluppo Economico, Simone Siciliano – ha attratto in città nuovi interessi accademici di altri atenei che considerano Gela un caso di studi tutto da approfondire per le sue molteplici peculiarità socio-economiche”. 
Il simposio internazionale promosso dall’amministrazione comunale si chiama “Gela 48 ore” e vuole fare della città una conscious city. Il progetto, che ha coinvolto con delle interviste tematiche anche gli stessi cittadini gelesi, sarà presentato alla città questa sera nell’ex Convento dei Benedettini e culminerà domenica 10 luglio con uno scenario games per la negoziazione delle idee. In questi giorni, nell’antica struttura del centro storico, studenti e ricercatori provenienti da varie parti del mondo saranno impegnati in laboratori, workshop, mostre e documentari.

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