Università, quanto mi costi?

“Cara Università, quanto mi costi?” Se la vita degli studenti fuori sede fosse un film, questo sarebbe il titolo perfetto. Diventa sempre più cara la vita per chi decide di continuare a studiare dopo la maturità e prendere l’ambito titolo di “dottore”.

Facendo una stima approssimativa tra spese di viaggi, affitto e mantenimento nella città ospitante, una famiglia spende in media al mese dai quattrocento ai cinquecento euro per ogni figlio universitario. Negli ultimi anni gli affitti hanno subìto un aumento di venti, trenta euro rispetto a un po’ di tempo fa. Se prima infatti c’era ancora la possibilità di trovare sul mercatino una stanza a meno di duecento euro mensili, adesso la tariffa fissa sembra essere diventata duecentodieci, per arrivare anche a duecentocinquanta euro se si desiderano maggiori comodità. Così sono anche aumentate le bollette della luce e dell’acqua, senza considerare i prezzi degli alimenti: in media, infatti, gli studenti spendono cinquanta euro per fare la spesa della settimana, acquistando l’essenziale. Diminuiscono i viaggi in macchina, dato il costo della benzina e sono sempre di più quelli che preferiscono gli autobus e i treni. Aumentano anche i costi dei libri, persino quelli fotocopiati, giungendo a preferire le versioni in pdf da “sfogliare” direttamente al computer o sui tablet, rinunciando all’odore della carta e ai tradizionali evidenziatori e matite. È finita qui? Assolutamente no. Non dimentichiamo di aggiungere in lista le tanto attese quanto temute tasse universitarie, in molti casi lievitate durante il corso di questi anni. Insomma, quanto ci costa questa Università? Sicuramente tanto, ma ancora di più se qualche professore in sede di esami si sveglia col piede storto e al povero studente non concede neanche il piacere di ricevere il voto sperato.