Utin a Gela entro dicembre, ma rimane il problema del personale sanitario

 

 “La Sanità nella zona Sud di Caltanissetta, criticità e prospettive”. É stato questo il titolo del convegno che si è svolto ieri  al Teatro Eschilo di Gela, e a cui hanno preso parte il manager dell’Asp nissena Carmelo Iacono, il presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta e l’assessore regionale alla salute  Lucia Borsellino. L’avvio dell’Utin (Unità di terapia intensiva neonatale) presso l’ospedale Vittorio Emanuele è stato al centro degli interventi ed è una delle priorità a cui mira  il governo regionale.  Un Utin che finora, nonostante i macchinati siano in ospedale dal 2010, non è stata finora avviata per carenza di medici e infermieri. Intanto il manager Iacono, ha parlato di una gara da avviare per la realizzazione dei locali della Utin, entro dicembre. Dei 960 mila euro necessari alla loro realizzazioni, già 730 mila sono stati finanziati. Naturalmente resta il problema dell’organico, essere avviare l’Unità neonatale intensiva, ma il manager si è detto sicuro che la regione sia disponibile a ricoprire i posti vacanti. Intanto anche Crocetta ha parlato di riorganizzazione sanitaria, anche perchè il problema del personale carente, non riguarda solo Gela, ma anche altri presidi ospedalieri, e altre Unità, come la Radioterapia. Fondi carenti anche per l’avvio della Risonanza Magnetica e Radiologia, che presenta apparecchiature obsolete, se non addirittura guaste come la Tac.  Infine, l’intervento dell’assessore Borsellino, che ha parlato di strumentalizzazione politica di alcuni fatti di mala sanità e dei risultati raggiunti dall’assessorato, come la diminuzione dei viaggi della speranza. . Al convegno è intervenuto anche il dirigente del Vittorio Emanuele dott. Luciano Fiorella che ha parlato della consegna di 21 lettini di ultima generazione, divisi nei vari reparti del Vittorio Emanuele.