Vecchia dogana come accesso alla cultura di Gela: i lavori nel 2018

Un luogo aperto al pubblico come punto di informazione per chi viene a visitare il nostro territorio, e primo punto di accesso alla nostra cultura, attraverso mostre permanenti dedicate. A questo sarà adibita la Vecchia Dogana di Gela, in attesa di lavori di restauro. Per la sua ristrutturazione saranno destinati i fondi del Patto per il sud per un valore di 1.400.000 euro.

La storica struttura ottocentesca, centro di una florida attività marittima locale, si inserisce nel contesto urbano del nuovo lungomare.

Il restauro è stato firmato dall’architetto Saverio Palumbo, studio Archipal. Gli inizi dei lavori sono previsti per fine 2018.

L’ultimo ospite della Vecchia dogana, sita accanto al pontile è stato l’Ufficio Circondariale Marittimo che dagli anni Cinquanta in poi fu trasferito nei vicini locali all’angolo tra la Capitaneria di Porto e l’Ufficio Circondariale Marittimo all’angolo tra il Lungomare e via Colombo, locali che nel corso del 2001 sono stati demoliti e realizzati ex novo per ospitare la Guardia Costiera.

Recentemente, la sede di Gela con DPR è stata elevata a Capitaneria di Porto.