Vento di Scirocco conferenza sull’integrazione

Raffadali – “Vento di Scirocco – Identità in Movimento: la Forza e la Bellezza”. È questo il titolo della Conferenza sull’Integrazione organizzata a Raffadali sabato 11 aprile 2015 con inizio alle ore 10 presso il Palazzo di Città. Dopo gli indirizzi di saluto di Giovanni Catuara Presidente della Cooperativa Sanitaria Delfino, che organizza l’evento, sono previsti gli interventi di : Cheikh Tidiane Gaye, poeta e scrittore, Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione all’Università di Messina, Roberta Contrino e Marcello Linares, avvocati, Gaetano Siracusa, fotografo, Don Giuseppe Livatino, Parroco, Nino Alfò, Educatore, Angela Di Noto, Psicologa e Responsabile del Progetto Educativo msna. I lavori saranno introdotti e moderati da Giovanna Dominici, Responsabile della struttura Sprar Msna di Raffadali.

“Abbiamo intitolato questa conferenza Vento di Scirocco perché – ha spiegato la D.ssa Giovanna Dominici – perchè il vento di scirocco, tipico della nostra terra,  ha un’identità duale che ben descrive la trama del flusso migratorio. Forza e rinnovamento i  suoi tratti distintivi. La stessa forza e lo stesso desiderio di rinnovamento che spinge i nostri minori ad intraprendere il viaggio della speranza. Un viaggio che come un vento di scirocco è incontrollabile, ingestibile, in balia di se stesso. Un viaggio e un vento che travolgono vite, umanità intere,  che portano con se tracce di un passato che non vuole essere dimenticato, ma ancorato, da tener fermo lì come monito della propria identità, delle proprie radici. È questo l’obiettivo che i nostri ragazzi si prefiggono nell’affrontare i rischi del loro sogno: lasciarsi trascinare dalla forza del vento per  approdare finalmente  alla bellezza del vivere, è questo l’obiettivo di noi operatori del settore, fungere da traghettatori verso quel  Porto Sicuro.

E’ il secondo anno che la Cooperativa Sanitaria Delfino organizza un incontro sui temi dell’integrazione . Lo scorso anno si è parlato di Media e Migrazione, quest’anno si integrazione e quindi di inclusione. E proprio per parlare della percezione sull’integrazione è stato chiamato a relazionare, come era già avvenuto nel 2014, Francesco Pira, docente universitario che ha pubblicato vari saggi e articoli scientifici sul tema.

Il senso della presenza dello scrittore e poeta lo spiega la psicologa Angela Di Noto: “Cheikh Tidiane Gaye vuole essere un pretesto per riflettere insieme  e raccogliere i vari sguardi: sociologico, artistico, cristiano e giuridico e poter condividere la bellezza dell’esperienza trasformativa, quale è, quella che noi operatori viviamo entrando in contatto con i nostri ragazzi”.

C’è molta attesa dunque per questo incontro che vedrà protagonisti anche i tanti giovani delle Comunità che rappresentano la Forza e la Bellezza delle Identità in Movimento.

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