Veronica Panarello, fermata per l’omicidio volontario del piccolo Loris

Veronica Panarello, la madre del piccolo Andrea Loris, il bambino di otto anni di Santa Croce Camerina trovato morto per strangolamento in un canalone, è stata fermata per omicidio volontario. Secondo gli inquirenti, dai filmati delle telecamere situate in quasi tutta la città emergerebbe soltanto una verità: la donna non ha mai accompagnato il figlio a scuola. Contro di lei tantissimi punti che non tornano: dai trentasei minuti trascorsi in casa insieme al figlio al mistero delle fascette consegnate alle maestre e ancora la telefonata col marito e quel corso di cucina. Momenti cruciali di quella che sarebbe stata l’ultima giornata di vita del piccolo Andrea Loris che rimangono bui e poco chiari. Sconvolto il marito di Veronica, “Se è stata mia moglie – ha detto – mi crolla il mondo addosso”. Un’accusa  pesantissima per Veronica Panarello che, dopo oltre sei ore di interrogatorio in Procura, non ha comunque confessato l’omicidio, continuando piuttosto a proclamarsi innocente. Una donna dal passato difficile Veronica, balzato d’improvviso sulle pagine dei giornali, pronti a raccontare dei tentativi di suicidio di una donna fragile, prontamente smentiti dall’avvocato della famiglia Stival. Una madre affranta contro cui pesano tanti indizi e tante contraddizioni. Orazio Fidone, balzato alla cronaca come il “cacciatore”, colui cioè che ha trovato il corpo del piccolo Andrea Loris, era stato indagato per atto dovuto, per controllare la sua macchina e per capire se fosse stato mai in contatto con il bambino, ma gli inquirenti avevano indirizzato comunque i sospetti sulla madre fin dall’inizio. Omicidio aggravato e occultamento di cadavere, sono questi i reati di cui è accusata Veronica, che passerà la notte in Procura a Ragusa. Domani sarà sentita dal Gip per la convalida del fermo. Increduli i cittadini di Santa Croce che, ora più che mai, chiedono giustizia per una tragedia che assume sempre più i colori di un dramma agghiacciante.

Al momento, intanto, non ci sarebbero altri indagati.