Vertenza Eni, nuovi incontri in programma: “La politica nazionale sia presente e attiva”

Nuovi incontri per la vertenza Eni al Ministero per lo Sviluppo Economico a Roma e l’amministrazione comunale, attraverso la voce del sindaco Domenico Messinese, torna a premere sull’azione della politica nazionale e dell’azienda del cane a sei zampe per far sì che chiarisca le reali intenzioni e i programmi concreti sul territorio.

Dopo più di un anno, ancora oggi Gela non riesce a vedere il futuro tanto acclamato dal cambiamento di rotta della raffineria che finora ha visto soltanto svuotare i propri reparti con trasferimenti del personale altrove e licenziamenti in diverse aziende dell’indotto ormai sull’orlo del collasso. “La politica regionale si adoperi – ha dichiarato il Primo cittadino – affinché quella nazionale faccia la sua parte”. Intanto, i cittadini continuano a fare i conti con la carenza di occupazioni e commesse di lavoro. Dopo un Natale trascorso nella ristrettezza economica, la speranza adesso è che alle chiacchiere e alle richieste di intervento seguano fatti concreti e non più promesse e garanzie che, purtroppo, non sfamano nessuno.

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